Diritto dell'Esecuzione Forzata

Dichiarazione di improcedibilità dell’esecuzione immobiliare per omessa individuazione dell’atto di acquisto trascritto nel ventennio ed opposizione ex art. 617 c.p.c.: commento a sentenza n. 13453 del Tribunale di Napoli

Tribunale di Napoli, sentenza n. 13453 (leggi la sentenza per esteso)

Con la pronuncia in commento il Tribunale di Napoli ha dichiarato inammissibile il reclamo ex art. 630 c.p.c. promosso dal creditore procedente avverso l’ordinanza con la quale era stata rigettata l’istanza di vendita per improcedibilità dell’azione esecutiva a seguito dell’omessa individuazione dell’atto di acquisto trascritto nel ventennio anteriore alla trascrizione del pignoramento.

Il Giudice di merito ha infatti rilevato come il provvedimento in contestazione e la fattispecie al medesimo sottesa, non rientrando nelle ipotesi tipiche di estinzione del processo esecutivo previste dagli articolo 629 e seguenti e, non essendo riconducibile a quanto previsto dall’art. 567 comma 3 c.p.c. circa l’omessa produzione o integrazione della documentazione ipocatastale necessaria all’accoglimento dell’istanza di vendita, vada classificato come pronuncia di mera improseguibilità dell’azione esecutiva.

Sul punto, infatti è pacifico nella giurisprudenza di legittimità che il “provvedimento con cui il giudice dell’esecuzione dichiari l’estinzione del processo esecutivo per causa diverse da quelle tipiche, avendo carattere atipico, contenuto di pronuncia di mera improseguibilità dell’azione esecutiva e natura sostanziale di atto del processo esecutivo, è impugnabile con l’opposizione di forma di cui all’art. 617 c.p.c., che costituisce il rimedio previsto per tali atti” (ex plurimis Cass. 6391 /2004 Cass. 3276 2008)

Alla luce di tali rilievi, quindi, il magistrato investito della pronuncia in commento ha concluso per il rigetto del reclamo rilevando, appunto, che avverso l’ordinanza in contestazione, in quanto pronuncia di mera improseguibilita dell’azione esecutiva, con natura sostanziale di atto esecutivo, si sarebbe dovuto proporre un’opposizione agli atti esecutivi.

28 febbraio 2014

(Filippo Basile – f.basile@lascalaw.com)

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