Diritto Processuale Civile

Determinazione del momento di perfezionamento della notifica dell’atto di citazione al fine di determinare la prevenzione della lite

Cass., 1° ottobre 2013, Sez. Un., n. 22454 (leggi la sentenza per esteso

L’ordinanza in commento ha rimesso ex art. 374 c.p.c. alle Sezioni Unite della Corte di cassazione la questione inerente la determinazione del momento di perfezionamento della notificazione dell’atto di citazione ai fini dell’individuazione della prevenzione della lite in relazione agli istituti della litispendenza e della continenza, anche alla luce della pronuncia della Corte Costituzionale n. 477/2002, in forza delle quali il momento di perfezionamento della notifica coincide per il notificante al momento della consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario e per il destinatario al momento della ricezione dell’atto.

In particolare l’ordinanza de quo pone alle Sezioni Unite i seguenti quesiti:

se il sistema delle notificazioni dia rilievo al principio della scissione nel senso che deve farsi riferimento al momento di perfezionamento per il notificante solo quando la notificazione serva per impedire una decadenza ovvero per la tempestività di un adempimento, mentre in tutti gli altri casi trovi applicazione il momento del perfezionamento per il destinatario;

se, invece, il momento di perfezionamento per il notificante sia la regola e a tale regola debba farsi eccezione solo nel momento in cui sorge a carico del notificante e/o del destinatario l’obbligo di compiere un certo adempimento, osservare un termine o per la determinazione di “conseguenze” a carico del destinatario;

se, nell’ipotesi in cui si condivida tale ultima opzione, il concetto di conseguenza deve essere considerato un effetto oggettivo, ovvero la determinazione di uno svantaggio per il destinatario non collegato ad una mancata tenuta di una sua condotta, ovvero un effetto soggettivo, cioè uno svantaggio determinato dal fatto che il destinatario non ha tenuto una certa condotta.

(Filippo Basile – f.basile@lascalaw.com)

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