Costruzione di nuovi edifici: la relazione energetica non vincola l’appaltatore

Danni dalla terrazza privata: il condominio non è responsabile

Il condominio risponde, in qualità di custode, solo per i danni derivanti dalle parti comuni, mentre non sorgerà alcuna responsabilità per quelli derivanti dalle parti di esclusiva proprietà di soggetti privati.

Nella fattispecie in esame, un condomino presentava un’azione volta alla richiesta di risarcimento dei danni derivanti da infiltrazioni, deducendo che dette infiltrazioni fossero la conseguenza del deterioramento della guaina posta a copertura del terrazzo provocato dallo scarico, su quest’ultimo, di una serie di tubazioni abusive proveniente da edifici confinanti. Il ricorrente affermava, dunque, che il condomino sarebbe stato responsabile a causa dell’inidoneo impianto di raccolta delle acque, nonché della mancata verifica dello stato di conservazione delle pluviali discendenti poste a servizio del terrazzo.

Il giudice di primo grado accoglieva parzialmente la domanda svolta condannando il condominio al pagamento dei danni subiti da parte del ricorrente. La Corte di Appello, invece, ribaltando la sentenza impugnata accoglieva l’impugnazione proposta dal condominio escludendo ogni sua responsabilità per la mancata manutenzione del terrazzo. La Corte, infatti, sosteneva che il terrazzo oggetto di causa non fosse da considerarsi di proprietà condominiale, in quanto sovrastante unicamente il piano terraneo di proprietà esclusiva del condomino.

Contro tale decisione il condomino presentava ricorso in cassazione deducendo che il giudice di secondo grado aveva errato nel considerare insussistente ogni responsabilità del condominio essendo il terrazzo posto a copertura di una proprietà privata del condominio.

La Suprema Corte, rigettando il ricorso, rilevava come, secondo un orientamento consolidato in giurisprudenza, per il sorgere della responsabilità concorrente del condominio con il proprietario del lastrico solare o di una terrazza, per i danni da infiltrazione cagionati all’appartamento sottostante, è necessario che il lastrico o la terrazza svolgano una funzione di copertura dell’intero fabbricato ovvero di più unità immobiliari in proprietà esclusiva a diversi soggetti. Se, al contrario, la terrazza sovrasta solamente un piano di proprietà di un singolo condomino e dunque difetta della funzione di copertura e protezione dell’edificio, la responsabilità concorrente del condominio sarà inconfigurabile.

Conseguentemente, il singolo condomino non può pretendere di affermare la responsabilità del condominio, ai sensi dell’art. 2051 c.c., per i danni sofferti a causa del cattivo funzionamento delle tubazioni di scarico delle acque derivanti da parti private, essendo il condominio tenuto alla custodia ed alla manutenzione unicamente delle parti e degli impianti comuni all’edificio.

Cass., Sez. VI Civ., 20 giugno 2019, n. 16625

Laura Vivian – l.vivian@lascalaw.com

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