Comunione legale, finché pignoramento non ci separi

Dall’improcedibilità non si scappa: in ogni stato e grado

Il Tribunale di Castrovillari, con una recente sentenza, ha dichiarato l’improcedibilità della domanda promossa da una correntista nell’atto di citazione introduttivo del giudizio di primo grado, in quanto dalle risultanze del verbale di mancata conciliazione emergeva che la stessa non fosse comparsa personalmente innanzi all’organismo di mediazione adito.

Nel caso in commento, la banca proponeva appello avverso la sentenza emessa dal Giudice di Pace di Rossano (ex Cariati), che la vedeva soccombente per l’asserita responsabilità, ex artt. 2043 e 2049 c.c., di prelievi effettuati da ignoti in danno di una cliente. L’istituto di credito assumeva l’erroneità della sentenza, reiterando le eccezioni e deduzioni già svolte in primo grado e rilevando come il Giudice di prime cure non avesse fatto buon governo delle risultanze istruttorie.

Per meglio comprendere la conclusione cui è giunto il giudice dell’appello, occorre evidenziare che, nel giudizio di primo grado, la banca eccepiva – in via preliminare – l’improcedibilità della domanda per mancato esperimento della procedura di mediazione, instaurata poi dalla correntista nel termine perentorio assegnato dal giudice.

Ebbene, in secondo grado, il Giudice rilevava preliminarmente proprio come l’attrice non avesse poi partecipato all’incontro, comparendo in sua sostituzione l’avvocato. In particolare, dal verbale risultava apposta unicamente la sottoscrizione del difensore e – a parere del giudicante – significativo era il rimando alla semplice procura alle liti dell’atto di citazione introduttivo del giudizio di prime cure (avente valore meramente processuale), il quale del resto non “provava” che l’avvocato fosse munito di procura speciale sostanziale, idonea ad attribuirgli la rappresentanza della parte per come chiarito dalla sentenza della Cassazione n. 8473 del 27.03.2019.

La necessità della comparizione personale non comporta che si tratti di attività non delegabile, mancando un’espressa previsione in tal senso e non avendo natura di atto strettamente personale. Né è escluso che la delega possa essere conferita al proprio difensore. Tuttavia, è principio ormai noto che: “la parte (in particolare, la parte che intende iniziare l’azione, ma identico discorso vale per la controparte), che per sua scelta o per impossibilità non possa partecipare personalmente ad un incontro di mediazione, possa farsi sostituire da una persona a sua scelta e quindi anche – ma non solo – dal suo difensore. Allo scopo di validamente delegare un terzo alla partecipazione alle attività di mediazione, la parte deve conferirgli tale potere mediante una procura avente lo specifico oggetto della partecipazione alla mediazione e il conferimento del potere di disporre dei diritti sostanziali che ne sono oggetto (ovvero, deve essere presente un rappresentante a conoscenza dei fatti e fornito dei poteri per la soluzione della controversia, come previsto dal progetto della Commissione Alpa sulla riforma delle ADR all’art. 84). Quindi il potere di sostituire a sé stesso qualcun altro per la partecipazione alla mediazione può essere conferito con una procura speciale sostanziale.”.

Le norme che fissano condizioni di ammissibilità e procedibilità sono di ordine pubblico processuale, pertanto la loro violazione è rilevabile anche d’ufficio in qualsiasi stato e grado del processo.

In particolare, nel caso di specie, il Giudicante calabro ha evidenziato come la sentenza di primo grado non avesse in alcun modo esaminato la questione relativa alle implicazioni conseguenti alla mancata comparizione personale delle parti in sede di mediazione, con il conseguente corollario che il giudice investito dell’appello dalla parte rimasta soccombente sul merito, conserva il potere, e quindi il dovere, di rilevare d’ufficio la questione di improcedibilità della domanda, atteso che l’omissione di tale rilievo è censurabile in cassazione come error in procedendo.

Trib. Castrovillari, 4 agosto 2020, n. 686 

Giulia Martucci – g.martucci@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
La mediazione è obbligatoria anche per il fideiussore?

In tema di esperimento del tentativo obbligatorio di mediazione, l'effetto impeditivo della de...

Mediazione bancaria

La parte deve partecipare personalmente alla mediazione

Nel procedimento di mediazione è obbligatoria la comparizione personale delle parti, ma ...

Mediazione bancaria

Comunione legale, finché pignoramento non ci separi

In un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo seguito dal nostro studio, l’opponente eccepiv...

Mediazione bancaria

X