Arriva in Gazzetta Ufficiale la Direttiva (UE) sul whistleblowing

Dall’ESMA le nuove linee guida sulla funzione compliance

In data 5 giugno 2020, l’European Securities and Markets Authority (“ESMA”), l’autorità di regolamentazione dei mercati mobiliari dell’Unione Europea, ha pubblicato le nuove linee guida su alcuni aspetti dei requisiti della funzione di controllo della conformità, c.d. funzione di compliance, ai sensi della Direttiva 2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti finanziari, c.d. “MiFID II” (nel seguito “Linee Guida”).

Le Linee Guida in questione sostituiscono le linee guida pubblicate nel 2012 dall’ESMA sullo stesso argomento (GL/ESMA/2012/388). Esse contengono aggiornamenti che aumentano la chiarezza e promuovono una maggiore convergenza e uniformità nell’attuazione e nella vigilanza in relazione ai nuovi requisiti della funzione di compliance, secondo quanto previsto dalla MiFID II.

Se, da un lato, gli obiettivi e i principi chiave della normativa relativi alla funzione di compliance sono rimasti invariati, dall’altro gli obblighi in capo a tale funzione sono stati ulteriormente rafforzati, ampliati e dettagliati in conformità a quanto previsto dalla MiFID II.

In particolare, le Linee Guida rafforzano gli obblighi della funzione di compliance, fornendo ulteriori chiarimenti su alcuni argomenti specifici, quali ad esempio le nuove responsabilità in relazione ai requisiti di governance dei prodotti di cui alla MiFID II, con riferimento alle quali gli obblighi di rendicontazione sono stati dettagliati.

Le Linee Guida sono rivolte alle Autorità nazionali competenti e ai seguenti soggetti:

  • imprese di investimento, quando prestano servizi o attività di investimento e vendono o prestano consulenza ai clienti in relazione a depositi strutturati;
  • enti creditizi, quando prestano servizi o attività di investimento e vendono o prestano consulenza ai clienti in relazione a depositi strutturati;
  • società di gestione di OICVM, quando prestano servizi e attività di investimento in conformità alla Direttiva UCITS;
  • gestori di fondi di investimento alternativi (c.d. GEFIA), quando prestano servizi e attività di investimento in conformità alla Direttiva AIFM.

Le Linee Guida dovranno essere tradotte in tutte le lingue ufficiali dell’Unione Europea. Dalla pubblicazione sul sito dell’ESMA di tutte le traduzioni decorrerà un periodo di due mesi durante il quale le Autorità nazionali competenti dovranno comunicare all’ESMA se si conformano o intendono conformarsi a tali Linee Guida.

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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