Il creditore fondiario può agire esecutivamente sui beni di un ente in l.c.a.?

Al contrario di quanto avviene nelle ipotesi di fallimento, in caso di liquidazione coatta amministrativa degli  enti cooperativi, il creditore fondiario non può proseguire la procedura individuale eventualmente iniziata prima della procedura concorsuale.

Il Tribunale di Pesaro, con una recente sentenza, si è espresso sull’applicabilità dell’art. 41, secondo comma, TUB in caso di liquidazione coatta amministrativa di una società cooperativa.

La predetta norma prevede che l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di finanziamenti fondiari possa essere iniziata o proseguita dalla banca anche dopo la dichiarazione di fallimento del debitore.

Nella fattispecie esaminata, la Banca creditrice incardinava una procedura esecutiva avente ad oggetto i beni di una società cooperativa poi posta in liquidazione coatta amministrativa. Da tale procedura la Banca incassava delle somme che chiedeva di trattenere in forza dell’art. 41 TUB.

il Giudice, con la sentenza in commento, ha dichiarato che la norma sopra richiamata è inapplicabile alla fattispecie esaminata. Infatti, l’art. 3 della legge 17 luglio 1975, n. 400, stabilisce che, dalla data del provvedimento di liquidazione coatta delle società cooperative, sui beni compresi nella liquidazione, non può essere iniziata o proseguita alcuna azione esecutiva individuale anche se prevista ed ammessa da leggi speciali.

Dunque, diversamente da quanto avviene nelle ipotesi di fallimento, in caso di liquidazione coatta amministrativa delle società cooperative, il creditore fondiario non può proseguire la procedura individuale eventualmente iniziata prima della procedura concorsuale.

In conclusione, nel caso di specie, il procedimento esecutivo già incardinato doveva essere dichiarato improseguibile dal momento dell’apertura della procedura concorsuale e nessuna distribuzione o assegnazione poteva farsi in sede di esecuzione individuale.

Tribunale di Pesaro, 12 agosto 2016

Giulia Camillig.camilli@lascalaw.com

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Ipoteca: tutto è immobile finché l’immobile rimane…immobile

Con l’ordinanza in commento, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto da una societ...

Crisi e procedure concorsuali

Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

Il Tribunale di Catania, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di una società di concessione di u...

Crisi e procedure concorsuali

Il creditore istante non è tenuto a sopportare gli effetti esdebitatori e definitivi ex art. 184 L....

Crisi e procedure concorsuali

X