Crisi e procedure concorsuali

Controllo giudiziale sull’ammissibilita’ della domanda di concordato preventivo

Tribunale di Udine, 18 maggio 2012

Massima non ufficiale: “al Tribunale è affidato un controllo di legalità che si estende non solo alla completezza e regolarità della documentazione allegata al ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo, ma anche alla ragionevolezza e completezza della relazione dell’esperto attestatore di cui all’art. 161, comma 3, l.f..

È, dunque, dichiarata inammissibile la domanda di concordato presentata dal debitore che  preveda il pagamento parziale dei creditori ipotecari,  in mancanza della relazione giurata del professionista di cui all’art. 160, comma 2, l.f..

Del pari deve essere dichiarata inammissibile la domanda nel caso in cui la relazione del professionista – che attesta la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano proposto dal debitore per la ristrutturazione dei debiti – risulti insufficientemente motivata con riguardo alla fattibilità e alla tempistica del piano con  riferimento ai valori esposti”

(leggi sentenza per esteso)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

La proposta di accordo con i creditori che pregiudica i diritti dei creditori nei confronti dei coob...

Crisi e procedure concorsuali

La Cassazione torna ad esprimersi sulla questione del termine per insinuare al passivo i crediti sor...

Crisi e procedure concorsuali

Contratto preliminare e fallimento del promittente venditore

Il Tribunale di Roma è tornato sul tema della prescrizione dei crediti ammessi a procedure concorsu...

Crisi e procedure concorsuali

X