La sentenza Lexitor non sposta i termini della decisione

Contratto valido senza ISC e TAEG

Il Tribunale di Palermo con sentenza n. 4986/2019, conformandosi ad un orientamento ormai consolidato, ha stabilito che la mancata indicazione del ISC e del TAEG non produce la nullità del contratto di mutuo.

Nello specifico, un correntista citava in giudizio, innanzi alle Sezioni Specializzate Imprese del Tribunale di Palermo, una Banca, cliente dello studio, chiedendo all’organo giudicante adito di accertare la nullità del contratto di mutuo per mancata indicazione del TAEG e dell’ISC e per usurarietà generica degli interessi moratori.

I giudici Siciliani, con il provvedimento in esame, sostengono che l’ISC e il TAEG, all’interno del contratto di mutuo, svolgono una mera funzione informativa, che ha finalità di far conoscere al mutuatario il costo totale complessivo del finanziamento.

Ragion per cui, tali indici non costituiscono una specifica condizione economica del contratto e, dunque, anche se non indicati, non alterano il consenso negoziale.

Pertanto, come chiarito dall’Organo Giudicante adito “l’omessa indicazione dell’ISC o del TAEG, non determinando una maggiore onerosità del finanziamento non può, quindi, comportare l’applicazione della sanzione di nullità ex art. 117 comma 6 t.u.b.”

Inoltre, è necessario, chiarire che l’obbligo per gli intermediari finanziari di rendere noto nei finanziamenti, come il mutuo, l’Indicatore Sintetico di Costo è stato introdotto solo con la delibera CICR del 4 marzo 2003 entrata in vigore nel medesimo anno e, pertanto, dopo la sottoscrizione del contratto, oggetto di causa, intervenuta nel 2002.

L’aspetto maggiormente rilevante, che ha portato al rigetto della domanda di parte attrice, attiene, giustappunto, al valore che tali indici assumono nei contratti di finanziamento.

Infatti, seguendo l’orientamento giurisprudenziale succitato, il TAEG e l’ISC, secondo la loro ratio informativa, non costituiscono affatto una pattuizione fra le parti, ma sono semplicemente una particolare ed efficace modalità espressiva del costo complessivo del finanziamento, che integrano le condizioni economiche del contratto la cui mancanza o erronea indicazione non incide sulla nullità del contratto di finanziamento.

Cesare Guglielminic.guglielmini@lascalaw.com

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