Vigilanza

Consob: Semplificazione normativa – Seconda Tranche

Con l’adozione della delibera 18214 del 9 maggio 2012, la Commissione ha approvato la seconda tranche della semplificazione degli adempimenti regolamentari a carico degli operatori al fine di razionalizzare la disciplina vigente e favorire l’accesso al mercato di imprese e risparmiatori.

Le semplificazioni riguardano gli obblighi informativi, le offerte pubbliche, i diritti dei soci e gli emittenti titoli diffusi.

Il primo pacchetto di modifiche regolamentari era già stato approvato nel gennaio scorso con la delibera n. 1879, con la quale Consob aveva messo mano alla disciplina dei prospetti, delle ammissioni a quotazione, degli obblighi informativi e dei mercati regolamentati.

Le nuove modifiche, che incidono sulla disciplina degli emittenti (Regolamento 11971/99) e dei mercati (Regolamento 16191/2007), hanno lo scopo di:

  • eliminare le disposizioni non previste dalla normativa comunitaria presenti in ragione della peculiarità del mercato italiano;
  • razionalizzare gli adempimenti delle società quotate al fine di ridurne gli oneri;
  • preservare la tutela degli investitori insieme alle efficienze del mercato e del controllo societario e del mercato dei capitali.

Si fornisce qui di seguito un breve riassunto delle principali novità:

Obblighi informativi:

  • comunicazioni al pubblico e alla Consob: sono state unificate in un unico corpo normativo le comunicazioni al pubblico e alla Consob con la soppressione degli articoli da 90 a 101 del Regolamento Emittenti;
  • diffusione al pubblico di informazioni e circostanze rilevanti: viene meno l’obbligo di commento dei rumors, fermo restando il potere della Consob di chiedere la diffusione di informazioni quando sussiste il rischio che il pubblico sia indotto in errore;
  • assetti proprietari: sono stati eliminati gli obblighi di comunicazione del superamento delle seguenti soglie di partecipazioni rilevanti: 35%, 40%, 45% e 75%) non essendo previste dalla direttiva Transparency;
  •  patti parasociali: sono stati semplificati gli adempimenti a carico degli aderenti. Le nuove disposizioni si applicheranno dal 1° luglio 2013;
  • operazioni straordinarie e acquisto di azioni proprie: sono stati semplificati alcuni adempimenti informativi delle società quotate, pur salvaguardando il livello di trasparenza societaria;
  • sistemi multilaterali di negoziazione e degli internalizzatori sistematici: sono stati razionalizzati gli obblighi a carico dei gestori al fine di agevolare lo sviluppo delle piattaforme di negoziazione quale canale di finanziamento alternativo alla quotazione delle medie imprese.

 

Offerte pubbliche:

  • offerte pubbliche di sottoscrizione e vendita  di OICR aperti e prodotti assicurativi: è stato ridotto da 250.000 a 100.000 euro l’ammontare minimo di sottoscrizione richiesto ai fini dell’esenzione dall’obbligo di pubblicazione del prospetto allineando così la norma alla disciplina comunitaria in vigore dal 1° luglio 2012;
  • offerte pubbliche di acquisto e scambio: è stato esteso l’ambito applicativo dell’esenzione dall’obbligo di pubblicazione di un documento di offerta per le operazioni di buy-back di strumenti finanziari non equity, in linea con la normativa comunitaria;
  • procedura delle offerte pubbliche di acquisto e scambio: è stato semplificato il contenuto della comunicazione iniziale dovuta dall’offerente con l’eliminazione delle informazioni incluse nel documento di offerta; è stato eliminato l’obbligo di comunicazione dell’attestazione sull’impegno di pagamento del corrispettivo, in linea con l’ordinamento comunitario; è stata prevista l’eliminazione dell’onere di comunicazione all’emittente dell’avvenuta offerta, in quanto la notizia è già diffusa al mercato con apposito comunicato;
  • pubblicazione del documento di offerta: dal 1° luglio 2013 l’obbligo di pubblicare l’avviso sui quotidiani (non previsto dalla disciplina comunitaria) sarà sostituito con un comunicato al mercato.

 

Diritti dei soci:

  • quote di possesso necessarie per la presentazione delle liste: è stata adottata la soglia unica dell’1% per tutte le società con capitalizzazione compresa tra 1 e 5 miliardi di euro e quella del 2,5% per le società con capitalizzazione inferiore. Rimangono inalterate le disposizioni che prevedono la soglia dello 0,5% per le società con elevata capitalizzazione, la soglia del 4,5% in presenza di particolari condizioni e la disciplina speciale prevista per le società cooperative. Per le società neo-quotate è prevista la facoltà di adottare una percentuale non superiore al 2,5% limitatamente al primo CdA dopo la quotazione;
  • informazioni da inserire nel verbale: sono stati semplificati gli adempimenti connessi al contenuto minimo dei verbali
  • pubblicazione degli accordi sugli incroci azionari: sono semplificate gli obblighi di pubblicazione così come quelli relativi al loro stoccaggio, quando costituiscono una duplicazione di adempimenti già previsti da altre disposizioni.

Emittenti titoli diffusi presso il pubblico in misura rilevante:

  • definizione di “emittente titoli diffusi”: è stata elevata da 200 a 500 la soglia relativa al numero di azionisti e di obbligazionisti rilevante per l’applicazione della disciplina;
  • utilizzo di sito internet: è consentito agli emittenti titoli diffusi di utilizzare per la pubblicazione delle informazioni il proprio sito internet, ovvero, in alternativa, uno Sdir(sistema per la diffusione delle informazioni regolamentate)

 

(Ornella Carleo – o.carleo@lascalaw.com)

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