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Concordato preventivo con continuità aziendale: quale percentuale per i creditori?

Con ordinanza dell’8 febbraio, la n. 3863, la Corte di Cassazione torna sul tema delle percentuali di soddisfacimento per i creditori nel concordato preventivo.

Ricordiamo che in materia di concordato preventivo è operativa dal 2015 la regola per cui il concordato liquidatorio deve assicurare ai creditori chirografari la percentuale minima del 20%.

Come chiarisce lo stesso art. 160 comma 4 l. fall., la predetta regola non si applica al concordato con continuità aziendale, che pertanto può prevedere percentuali diverse, più o meno vantaggiose per il ceto creditorio.

Ebbene, la Corte di Cassazione, con la pronuncia sopra richiamata, statuisce che «la causa concreta della procedura di concordato preventivo, da intendersi come obiettivo specifico perseguito dal procedimento, non ha perciò un contenuto fisso e predeterminabile, essendo dipendente dal tipo di proposta formulata, pur se inserita nel generale quadro di riferimento finalizzato al superamento della situazione di crisi dell’imprenditore e, nel contempo, all’assicurazione di un soddisfacimento, sia pur ipoteticamente modesto e parziale, dei creditori. In questa prospettiva interpretativa non è possibile individuare una percentuale fissa minima al di sotto della quale la proposta concordataria possa ritenersi – secondo la disciplina applicabile ratione temporis – di per sé inadatta a perseguire la causa concreta a cui la procedura è volta».

Le forti limitazioni e compressioni che il creditore finisce per subire per effetto del procedimento di concordato – chiarisce il giudice di legittimità – vengono compensate dal voto dei creditori, nonché dal raggiungimento di una duplice finalità: il superamento della situazione di crisi dell’imprenditore e il riconoscimento, in favore dei creditori, di una sia pur minimale consistenza del credito in tempi di realizzazione ragionevolmente contenuti.

Cass., Sez. I Civ., 8 febbraio 2019, ordinanza n. 3863

Riccardo Cammarata – r.cammarata@lascalaw.com

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