Nuove regole per l’accesso alla Centrale Rischi in consultazione

Comunicato stampa: credito e liquidità per famiglie e imprese

Bankitalia, con il comunicato stampa dell’8 settembre, rende noti i principali risultati rilevati dalla task force – di cui la stessa Banca Centrale italiana fa parte – costituita per promuovere l’attuazione delle misure di sostegno della liquidità adottate dal governo per far fronte all’emergenza epidemiologica.

Per quanto riguarda le moratorie (sia ex lege, sia volontarie), esse sono attive per un valore di circa 71 miliardi di euro, a fronte di circa 630 mila euro di sospensioni accordate.

Le richiese di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI, invece, superano quota 191 miliardi di euro.

Sulla base di dati preliminari, riferiti al 27 agosto, sono ancora attive moratorie su prestiti del valore complessivo di circa 71 miliardi, pari a circa il 25% di tutte le moratorie accordate da marzo 2020 (circa 280 miliardi). Si stima che tale importo faccia capo a circa 630 mila richiedenti, tra famiglie e imprese

Le moratorie attive a favore di società non finanziarie riguardano prestiti per circa 55 miliardi. Per quanto riguarda le PMI, sono ancora attive sospensioni ai sensi dell’art. 56 del DL ‘Cura Italia’ per poco meno di 52 miliardi. La progressiva riduzione – si legge – è in parte ancora riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori (il DL “Sostegni bis” ha previsto la possibilità per il debitore di richiedere la proroga della moratoria, limitatamente alla quota capitale, fino alla fine del 2021).

Invece, le moratorie a favore delle famiglie sono attive a fronte di prestiti per 12 miliardi di euro, di cui 4 per la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa.

Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) – anch’esse parti della task force – segnalano che “sono 2.326.013 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo 2020 al 7 settembre 2021 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 191,1 miliardi di euro”. Nello specifico, per quanto riguarda le domande relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 2.312.869, pari ad un importo di circa 189,9 miliardi di euro.

Infine, salgono a circa 28 miliardi di euro – per un totale di 3.009 operazioni – i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 9,4 miliardi di euro riguardano le prime undici operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro.

Andrea Monesiglio – a.monesiglio@lascalaw.com

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