Crisi e procedure concorsuali

Competenza territoriale del tribunale fallimentare: luogo ove la società ha la sede effettiva

Cass., Sez. VI, 28 agosto 2012, n. 14676

Massima: “La competenza territoriale per la dichiarazione di fallimento spetta al giudice del luogo in cui l’impresa debitrice ha la sede effettiva, ove cioè si trova il suo centro direttivo, ancorché essa sia diversa dalla sede legale, ossia quella ufficialmente dichiarata, pur dovendosi presumere, fino a prova contraria, la coincidenza della sede legale con la sede effettiva”.

Ancora una volta la Cassazione si è pronunciata in tema di competenza territoriale del tribunale in ordine alla declaratoria di fallimento di una società, ribadendo il noto principio di diritto secondo cui è competente a dichiarare il fallimento di una società il giudice del luogo ove quest’ultima ha il proprio centro di interessi.

Per centro di interessi deve intendersi il centro direttivo ed amministrativo dell’impresa che non sempre coincide con la sede legale della stessa.

(Francesca Fumagalli – f.fumagalli@lascalaw.com)

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

La Corte di Cassazione nella sentenza in commento offre un’interessante analisi per quanto concer...

Crisi e procedure concorsuali

Ipoteca: tutto è immobile finché l’immobile rimane…immobile

Con la pronuncia in commento, il Tribunale di Udine, nell’omologare un piano del consumatore, ha ...

Crisi e procedure concorsuali

La proroga del termine annuale ex art. 101 l.f., per particolare difficoltà della procedura, non p...

Crisi e procedure concorsuali

X