Credito Al Consumo

Circolare ABI n. 9 del 30 ottobre 2014: chiarimenti in ordine alla normativa di esenzione

L’art 15 del DPR 601/1973 stabilisce che: «Le operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo  termine  e tutti i provvedimenti, atti, contratti  e  formalità  inerenti  alle operazioni  medesime,  alla   loro   esecuzione,   modificazione   ed estinzione,  alle  garanzie  di  qualunque  tipo  da  chiunque  e  in qualsiasi  momento  prestate  e   alle   loro   eventuali   surroghe, sostituzioni, posterogazioni,  frazionamenti  e  cancellazioni anche parziali, ivi comprese le cessioni di credito stipulate in  relazione a tali finanziamenti, effettuate da aziende e istituti di  credito  e da  loro  sezioni  o  gestioni  che  esercitano,  in  conformità  a disposizioni legislative, statutarie o amministrative, il  credito  a medio  e  lungo  termine,  sono  esenti  dall’imposta  di  registro, dall’imposta di bollo, dalle imposte ipotecarie e catastali  e  dalle tasse sulle concessioni governative».

Di recente, tuttavia, il DPR 601/1973 è stato sottoposto ad un restyling normativo: la legge n. 116/2014, di conversione del D.L. n. 91/2014, ha, infatti, previsto che le eventuali e successive cessioni dei crediti o dei contratti, compresi i trasferimenti delle garanzie a essi relativi, ricadono nell’ ambito della suddetta normativa.

In tale contesto, è intervenuta qualche giorno fa anche l’A.B.I., la quale, con circolare n. 9 del 30.10.2014 ha inteso chiarire che, nel riformulare il D.P.R. n. 601/1973, il legislatore del D.L. 91/2014 ha voluto sancire la riconducibilità nell’ambito di efficacia della normativa sull’imposta sostitutiva, oltre che delle «le successive cessioni dei relativi contratti o crediti», anche dei «trasferimenti e delle garanzie a esse relativi».

Dunque, poiché secondo  l’A.B.I. il chiarimento legislativo contenuto nel D.L. n. 91/2014 ha inteso risolvere, tra le altre cose, anche i dubbi interpretativi che si potevano nutrire in passato circa l’ampiezza della normativa di esenzione, oggi possiamo affermare che l’intervento normativo in commento ha esteso al regime di esenzione delle imposte anche i trasferimenti delle garanzie relative alle “successive cessioni dei crediti o dei contratti di finanziamento stipulati a medio e lungo termine.

4 novembre 2014

 Francesco Concio – f.concio@lascalaw.com

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