L’interesse è concreto. Se non ripeti, che interesse c’è?

Cessione di partecipazione = cessione del credito verso la società?

Dalla cessione di una partecipazione societaria, se non diversamente disposto dalle parti, non consegue il trasferimento ad opera del socio cedente dei crediti che questo vanti verso la società.

Il Tribunale di Milano con una recente sentenza ha chiarito in particolare che, in caso di cessione di una partecipazione sociale, non può considerarsi trasferito altresì il credito da finanziamento soci vantato dal socio cedente verso la società, “terza estranea al contratto, in quanto aventi fonte in un rapporto connesso ma distinto da quello sociale e quindi estranei al novero dei diritti patrimoniali inerenti alla partecipazione, era onere del convenuto dimostrare l’intervenuta cessione a lui anche dei crediti che i due ex soci vantavano verso la società, nel corpo dell’atto stesso di cessione delle quote o con separato negozio”.

In caso di cessione di una partecipazione al capitale sociale viene ceduta, infatti, unitamente a essa una corrispondente parte del patrimonio sociale e, quindi, delle (eventuali) riserve formate mediante versamenti effettuati dai soci a fondo perduto o in conto capitale; nel caso invece siano stati effettuati versamenti a titolo di finanziamento soci, la cessione della partecipazione del socio non comporta l’automatica cessione del credito del socio finanziatore al rimborso del finanziamento.

Identicamente, non si ha un’automatica cessione del credito al rimborso del versamento quando il socio cedente abbia effettuato versamenti in conto futuro aumento di capitale in vista di un aumento di capitale che la società poi non abbia deliberato (cfr. Cass. 16049/2015).

Come noto, peraltro, sono da qualificare come “finanziamenti soci” quelli che derivano da un contratto di mutuo tra il socio e la società e che devono essere iscritti al passivo dello stato patrimoniale come debiti verso soci. Se il socio finanziatore ceda la propria quota di partecipazione al capitale sociale, egli conserva però la titolarità del credito alla restituzione del finanziamento; nel silenzio del contratto di cessione della partecipazione, il credito non si intende ceduto anch’esso.

Al contrario, i “versamenti a fondo perduto o in conto capitale” sono privi della natura del mutuo, in quanto il socio non ha il diritto al loro rimborso; essi vengono iscritti nel passivo dello stato patrimoniale tra le riserve, che l’assemblea può discrezionalmente utilizzare per ripianare le eventuali perdite o per aumentare gratuitamente il capitale, imputandole a ciascun socio proporzionalmente alla sua partecipazione al capitale sociale, senza che occorra tener conto del soggetto che abbia operato il versamento, proprio in ragione dell’inesistenza di un credito alla restituzione delle somme in capo a coloro che le abbiano versate.

L’apporto del socio produce infatti l’acquisizione definitiva al patrimonio della società delle somme erogate, le quali sono da assimilare al capitale di rischio. Non avendo il socio un credito alla restituzione di questi versamenti, ne consegue che se il socio cede la sua partecipazione al capitale sociale non gli residua alcun diritto di ottenere la restituzione di quanto versato.

Infine, i “versamenti in conto futuro aumento di capitale” (che vanno così a formare una riserva targata o personalizzata) sono quelli finalizzati a liberare il debito da sottoscrizione di un futuro aumento del capitale sociale.

Poichè viene stabilito un chiaro collegamento causale tra il versamento eseguito dal socio e un prossimo aumento del capitale sociale, il socio matura il diritto alla restituzione del versamento effettuato nel caso in cui l’aumento non sia poi eseguito.

Trib. Milano, 9 luglio 2021, n. 6042

Maria Giulia Furlanetto – m.furlanetto@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Collegio Sindacale: non indugiare, agisci!

L’impugnazione di una delibera assembleare fondata sulla contestazione dell’inserimento di fals...

Corporate

L’interesse è concreto. Se non ripeti, che interesse c’è?

Procede speditamente l’iter di revisione del regolamento di esenzione (regolamento UE n. 330/2010...

Corporate

Not in my name: il falsus procurator di società di capitali

Nelle s.r.l., il diritto soggettivo alla corresponsione dei dividendi scaturente dalla delibera di ...

Corporate

X