Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

Cessione del quinto: il termine prescrizionale è di dieci anni

E’ questo quanto affermato dal Tribunale di Marsala, il quale, con la recente sentenza del 07.06.2016 emessa in favore di una società finanziaria assistita dal nostro studio, ha definito il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo promosso da un consumatore sulla base dell’asserito presupposto secondo cui il credito della finanziaria si sarebbe prescritto, poiché decorsi più di 5 anni.

In questi precisi termini si è espresso il Tribunale adito: «Parimenti infondata è l’eccezione di prescrizione sopra riportata sub f): come costantemente rammentato dalla giurisprudenza di legittimità, La prescrizione quinquennale prevista dall’art. 2948 c.c., n. 4, anche per quanto concerne gli interessi, è applicabile soltanto a condizione che l’obbligazione rivesta i caratteri indicati per la fattispecie genericamente descritta con l’espressione “e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi”, che si riferisce alle obbligazioni periodiche e di durata, caratterizzate dal fatto che la prestazione è suscettibile di adempimento solo con il decorso del tempo» (cfr. Cass. civ. n. 12140 del 2006; nonché, più di recente, Cass. civ. n. 17197 del 2012).

La ragione, spiega il Giudice adito, dipende dalla circostanza che nel contratto di mutuo la rateizzazione dell’unico debito contratto non determina il frazionamento di esso, neanche con riferimento agli interessi corrispettivi previsti nel piano di ammortamento, o agli interessi di mora, fondati sul presupposto dell’inadempimento e privi di cadenza periodica imperativa (cfr. Cass. Civ. n. 18951 del 2013).

Dunque, conclude il Tribunale di Marsala, “da quanto sopra discende l’inapplicabilità alla fattispecie in esame della prescrizione quinquennale, in luogo di quella ordinaria decennale, di talché, essendo stato il ricorso monitorio depositato il 26.08.2013, nessuna questione di prescrizione può porsi in relazione al diritto di credito nascente dal mutuo perfezionatosi con l’erogazione della somma mutuata in data 03.08.2004

.Trib. Marsala, 07 giugno 2016 (leggi la sentenza)

13 giugno 2016

Francesco Conciof.concio@lascalaw.com

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