Il gioco delle parti nella verifica dei crediti

Cessione del credito e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Il Tribunale di Avellino fornisce interessanti spunti di riflessione in tema di cessione del credito, con particolare riferimento alla natura della cessione ed ai suoi effetti sostanziali.

Il Giudice, in dettaglio, afferma che:

  1. A differenza della cessione del contratto, che opera il trasferimento dal cedente al cessionario dell’intera posizione contrattuale, con tutti i diritti e gli obblighi ad essa inerenti, la cessione del credito ha un effetto più limitato, dal momento che è circoscritta al solo diritto di credito derivato al cedente da un precedente contratto”;
  2. Il contratto relativo alla cessione del credito non necessita di una forma specifica e si perfeziona con il semplice consenso prestato dal cedente e dal cessionario”;
  3. la notificazione dell’intervenuta cessione al ceduto, l’accettazione dallo stesso effettuata o la sua conoscenza, non hanno alcuna incidenza sul mutamento della titolarità attiva del rapporto obbligatorio, in quanto la cessione del credito si perfeziona in forza del solo consenso legittimamente manifestato dal cedente e dal cessionario, secondo il principio dell’efficacia traslativa del consenso”;
  4. la comunicazione ha la sola funzione di escludere l’efficacia liberatoria del pagamento fatto al cedente, il quale, qualora, nonostante la cessione, abbia appreso le somme, sarà comunque tenuto alla restituzione dell’indebito”.

Inoltre, la sentenza approfondisce l’istituto della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 58 TUB, chiarendone i presupposti e gli effetti tipici che ne derivano.

Il Tribunale ricorda infatti che la cessione c.d. “in blocco” può essere eseguita laddove vi sia un insieme di rapporti giuridici che siano effettivamente individuabili in blocco, ossia caratterizzati da elementi distintivi comuni: “la Banca d’Italia ha definito i rapporti giuridici individuabili in blocco come quei crediti, debiti e contratti che presentano un comune elemento distintivo che può rinvenirsi nella forma tecnica, nei settori economici di destinazione, nella tipologia della controparte, nell’area territoriale e in qualunque altro elemento comune che consenta l’individuazione del complesso dei rapporti ceduti”.

Quanto invece agli effetti della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Giudice sottolinea che questa produce nei confronti dei debitori ceduti i medesimi effetti della notificazione personale: “Tali adempimenti producono gli effetti indicati nell’art. 1264 c.c. nei confronti dei debitori ceduti, rendendo irrilevante l’accettazione o la notifica singolare dal momento che, dalla data della pubblicazione, la cessione si intende notificata ai debitori con tutte le conseguenze giuridiche proprie”.

Trib. Avellino, Sez. II, 3 febbraio 2020, n. 244

Carlo Giambalvo Zilli – c.zilli@lascalaw.com

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