Arriva in Gazzetta Ufficiale la Direttiva (UE) sul whistleblowing

Centrale dei rischi – Precisazioni sulle segnalazioni in tema di “Garanzie Covid-19” e accordi “a saldo e stralcio”

Banca d’Italia, a seguito di una serie di richieste di chiarimento pervenute sia da parte degli intermediari segnalanti che dai clienti, ha recentemente pubblicato una precisazione in tema di Centrale Rischi.

Relativamente alle garanzie rilasciate dallo Stato, da altra Pubblica Amministrazione o concesse a valere su fondi pubblici nell’ambito delle misure connesse all’emergenza Covid-19, ha chiarito che non devono essere segnalate in CR, nella categoria garanzie ricevute, le garanzie:

– pubbliche concesse in base a leggi, decreti e provvedimenti normativi;

– rilasciate automaticamente, al ricorrere di determinati presupposti.

A titolo esemplificativo, non devono essere segnalate quelle concesse dal Fondo di garanzia per le PMI.

Relativamente agli accordi transattivi a saldo e stralcio raggiunti con clienti segnalati a sofferenza ha precisato che:

  1. a) se l’accordo prevede che il pagamento della somma concordata debba avvenire contestualmente alla stipulazione o comunque in un’unica soluzione, nella rilevazione riferita al mese in cui è stato effettuato il pagamento, l’intermediario segnala il cliente nella categoria “sofferenze – crediti passati a perdita” per la parte stralciata. Nessuna segnalazione è dovuta per cassa tra le “sofferenze”.

A partire dalla rilevazione successiva nessuna segnalazione è dovuta.

  1. b) Se l’accordo raggiunto prevede un piano rateale di rimborso ed è da subito efficace, la quota che il cliente si è obbligato a rimborsare si configura come un nuovo finanziamento rateale.
    In questo caso, nel mese in cui le parti hanno raggiunto l’accordo, l’intermediario segnala il cliente nella categoria “sofferenze – crediti passati a perdita” per l’importo stralciato e non effettua alcuna segnalazione tra le “sofferenze”.
    Nelle date contabili successive, l’intermediario segnala nella categoria “sofferenze” la quota del credito da rimborsare con importi decrescenti in corrispondenza dei pagamenti man mano ricevuti, fino al pagamento dell’ultima rata concordata.
  2. c) Se l’accordo è efficace con il pagamento dell’ultima rata, l’intermediario segnala il cliente nella categoria “sofferenze” per importi via via decrescenti fino al pagamento dell’ultima rata concordata; la segnalazione nella categoria “sofferenze-crediti passati a perdita” – per il valore dell’importo non riscosso – è effettuata con riferimento alla data contabile in cui è corrisposta l’ultima rata e il credito è estinto.

L’Autorità di Vigilanza conclude invitando gli intermediari ad avere cura, prima di stipulare un accordo “a saldo e stralcio”, di chiarire al cliente le conseguenze che esso comporta in termini di segnalazioni alla Centrale dei rischi. In particolare, dovranno indicare al cliente se il raggiungimento dell’accordo comporti la segnalazione nella categoria “sofferenze – crediti passati a perdita”. Inoltre, dovranno fare presente al cliente che gli intermediari possono consultare le informazioni della CR al massimo per gli ultimi trentasei mesi, mentre il soggetto segnalato (diretto interessato) può accedere alle informazioni che lo riguardano senza alcun limite di tempo.

Sabrina Galmarini – s.galmarini@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

In data 15 giugno 2020, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, la Racco...

Vigilanza

Il Manuale Utente delle comunicazioni oggettive

Il Decreto Liquidità è stato recentemente convertito nella Legge del 5 giugno 2020, n. 40 (pubblic...

Vigilanza

Mario Valentino vs. Valentino

Si stabilizzano su volumi elevati le domande di adesione alle moratorie sui prestiti: 2,5 milioni pe...

Vigilanza

X