Crisi e procedure concorsuali

Cass. 22/03/2010, Sez. I, n. 6904: la tutela dei diritti del fallito in caso di opposizione

– in Il Foro Italiano, n. 10/10, pag. 2742

Il controllo demandato al tribunale in sede di omologa del concordato fallimentare, nell'ipotesi di opposizione da parte del fallito tesa ad evitare che l'accordo tra i creditori ed il terzo finisca per espropriarlo dei propri beni in misura sproporzionata rispetto alle obbligazioni contratte, deve essere ispirato ai principi e alle norme che disciplinano il processo di esecuzione forzata nonché agli insegnamenti della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, diretti ad impedire la rottura dell'equilibrio tra interesse generale al pagamento dei creditori del fallimento e interesse del ricorrente al rispetto dei suoi beni nonché alla salvaguardia dei diritti fondamentali dell'individuo.

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