European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

Carta di credito: il cliente ha l’obbligo di custodia e tempestiva denuncia del furto

Gravemente colposo l’inadempimento contrattuale del cliente che non ha diligentemente custodito la propria carta di credito, così da subirne il furto in palestra, e che si è avveduto della sottrazione solo l’indomani, senza pertanto tempestiva denuncia alla Banca della perdita di possesso. Ne consegue la legittimità del contegno dell’Istituto di credito che ha dato esecuzione ai pagamenti effettuati dall’autore del furto prima del blocco della carta, anche oltre il plafond giornaliero di spesa contrattualmente previsto.

La Cassazione, con la recentissima sentenza n. 6751/2016, ha confermato l’esposta decisione del giudice d’appello, rigettando il ricorso del cliente della Banca.

L’Istituto di credito aveva agito in sede monitoria nei confronti del cliente per il pagamento delle transazioni poste in essere dall’autore del furto prima del blocco della carta. Il decreto ingiuntivo veniva opposto e revocato dal Giudice di Pace di Livorno, in accoglimento delle doglianze del cliente. Ad esito dell’impugnazione proposta dalla Banca, il Tribunale di Livorno – in funzione di giudice d’appello – riformava la decisione di prime cure, affermando il grave inadempimento del cliente per non aver custodito diligentemente la carta di credito nella palestra, tanto da subirne il furto, per non aver verificato diligentemente il perdurante possesso della stessa, così da accorgersi dell’avvenuta sottrazione solo il giorno successivo, e per non aver comunicato alla Banca il furto tempestivamente. Avverso la decisione d’appello il cliente presentava ricorso in Cassazione.

Con la sentenza in commento la Corte di legittimità ha respinto tutte le doglianze del cliente, così confermando, per l’effetto, la condanna di Costui al rimborso in favore dell’Istituto di credito dell’importo delle transazioni eseguite dall’autore del furto la sera precedente il blocco della carta sottratta.

Cass., Sez. I, 7 aprile 2016, n. 6751 (leggi la sentenza)

Eva Messaggioe.messaggio@lascalaw.com

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

In caso di violazione della normativa antitrust, e in particolare, dell’articolo 2 della legge n....

Contratti Bancari

Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

La quaestio iuris concernente la nullità della fideiussione per violazione della normativa anti-tr...

Contratti Bancari

European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

Ecco le conseguenze della domanda di restituzione dell’indebito in caso di mancanza di continuit...

Contratti Bancari

X