Il Manuale Utente delle comunicazioni oggettive

CAI e revoca dell’uso della carta di pagamento: ecco le novità

La Banca d’Italia ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 84 dell’8 aprile 2021) il provvedimento che modifica l’articolo 8 del proprio Regolamento del 29 gennaio 2002 in materia di Centrale di allarme interbancaria (CAI).

Tale modifica introduce un nuovo e ulteriore obbligo segnaletico in capo agli Intermediari emittenti di carte di pagamento in aggiunta a quello originariamente previsto dal summenzionato articolo. Infatti, gli emittenti di carte di pagamento devono, innanzitutto, segnalare all’archivio della Centrale di Allarme Interbancaria, per i rispettivi segmenti, i nominativi di coloro ai quali è stata revocata l’autorizzazione all’uso di una carta di pagamento, oltre che i dati relativi alla carta medesima.

A seguito della modifica in questione, gli Intermediari emittenti di carte di pagamento saranno tenuti, a partire dall’8 maggio 2021, a segnalare alla CAI anche l’avvenuto pagamento integrale del debito inerente la carta di pagamento revocata, il cui titolare era stato precedentemente segnalato nel segmento della CAI “Carter”.  Inoltre, l’articolo 8 indica il termine entro il quale la suddetta segnalazione deve essere effettuata ovvero entro il giorno successivo al pagamento.

Risulta evidente, dunque, come questo intervento di modifica accrescerà la capacità e l’efficacia informativa della CAI e potrà esplicare dei benefici sia per i titolari di carte sia per gli intermediari: i primi, infatti, vedranno pubblicizzato l’avvenuto integrale pagamento, seppur tardivo, del proprio debito, con probabili e auspicabili ricadute positive nei rapporti con il sistema bancario e finanziario; i secondi, invece, disporranno di un nuovo elemento conoscitivo riferito alla clientela attuale e potenziale.

Infine, occorre precisare che la nuova segnalazione, sicuramente favorevole ai detentori delle carte di pagamento, non inciderà sulla durata dell’iscrizione dei dati identificativi personali di cui all’articolo 10, co. 2, del decreto n. 458/2001, che continuerà ad essere registrata nella CAI per il periodo di due anni, come previsto dalla legge.

Provvedimento della Banca d’Italia del 25 marzo 2021

Maria Gioia Muraca – m.muraca@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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