Vigilanza

Basilea 3: attuazione delle riforme in materia di adeguatezza patrimoniale, stato dell’arte

Avanza il lavoro delle varie giurisdizioni al fine di conformare i propri ordinamenti al pacchetto di riforme in materia di adeguatezza patrimoniale.

Il Comitato di Basilea ha constatato ed esaminato, durante la sua ultima riunione, i progressi compiuti dai suoi membri negli adeguamenti dei propri ordinamenti alle riforme sopra citate, ed ha pubblicato, ad oggi, tre rapporti  sullo stato di avanzamento dei lavori e due rapporti al G20.

La data di avvio di attuazione delle normative di trasposizione  di Basilea 3 è fissata per il 01/01/2013.

Allo stato, il numero di giurisdizioni membri che hanno reso pubbliche le norme di trasposizione di Basilea 3 ammonta ad 12 ed è rappresentato dai seguenti Paesi: Arabia Saudita, Australia, India, Argentina, Messico, Canada, Cina, Giappone, HonK Kong Sar, Singapore, Sudafrica e Svizzera. Sette altre giurisdizioni hanno emanato le relative bozze di legge che saranno presto oggetto di emanazione di normativa definitiva e la Turchia ha dichiarato di  presentare la propria bozza di legge entro il 2013.

Il Presidente del Comitato di Basilea ha dichiarato che la tabella di marcia concordata a livello internazionale prevede una serie di tappe fondamentali volte ad un’attuazione graduale dei nuovi requisiti patrimoniali in un arco temporale compreso tra il 2013 e il 2019.

Entro la fine del 2013 tutte le giurisdizioni del Comitato di Basilea daranno attuazione a Basilea 3 nel rispetto di quanto concordato e provvedendo, quindi, nel caso in cui non siano state in grado di rispettare il termine di avvio del 01/01/2013, a coprire tutte le scadenza transitorie secondo quanto originariamente accordato.

È un passo davvero molto importante verso il rafforzamento della capacità di tenuta del sistema bancario internazionale come ha affermato lo stesso presidente del Comitato di Basilea il quale ha precisato che, seppur sono stati registrati ritardi di attuazione, le autorità di vigilanza nazionali si adopereranno affinché le banche con operatività internazionale, all’occorrenza provvedano senza indugio a consolidare la propria base patrimoniale conformemente allo schema Basilea 3.

(Ornella Carleo – o.carleo@lascalaw.com)

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