Contratti Bancari

Banca responsabile del furto nella cassetta di sicurezza anche se è stato “bypassato” il sistema di allarme

Cass., 31 ottobre 2012, Sez. I, n. 18706 (leggi la sentenza per esteso)

Con questa pronuncia la Cassazione ha statuito che la grave ed inescusabile imprudenza, negligenza ed imperizia del debitore dev’essere, nel caso della banca, ragguagliata non già alla diligenza media del buon padre di famiglia, bensì alla specifica professionalità esigibile da un soggetto altamente qualificato, istituzionalmente erogatore di un serivzio di interesse pubblico; cui quindi è imposta la doverosa predisposizine di tutti gli accorgimenti resi disponibili dalla tecnica più avanzata e delle cautele idonee a prevenire l’evento dannoso (art. 1176, secondo comma, cod civ.).

In questo senso aver predisposto, oltre ad apperecchiature meccaniche, un servizio di sicurezza risulta una motivazione lacunosa, inidonea a dar conto del soddisfacimento del grado particolarmente elevato di difese richiesto in materia, da valutare necessariamente in raffronto con le modalità esecutive del furto, di cui nella causa non è stato fatto cenno nella ricostruzione del fatto.

(Walter Pirracchio – w.pirracchio@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Chi è onerato della prova non usi gli scalari

Finalmente lo scorso venerdì è stata pubblicata la tanto attesa decisione delle Sezioni Unite in m...

Contratti Bancari

Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

Il Tribunale di Nola torna a far chiarezza sul dibattuto tema relativo all’onere probatorio nel gi...

Contratti Bancari

Chi è onerato della prova non usi gli scalari

L’eccezione di nullità della fideiussione per violazione della normativa antitrust non può esser...

Contratti Bancari

X