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Da Banca d’Italia le Disposizioni AML in materia di conservazione e utilizzo di documenti, dati e informazioni

Con provvedimento del 24 marzo 2019, la Banca d’Italia ha emanato le nuove “Disposizioni per la conservazione e la messa a disposizione dei documenti, dei dati e delle informazioni per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo” (di seguito, le “Disposizioni”).

Le Disposizioni sono state adottate all’esito di una pubblica consultazione chiusasi il 1° ottobre 2018 e tengono conto dei commenti ricevuti.

Esse danno attuazione, in linea con la normativa europea, all’art. 34, comma 3, del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90 e, da ultimo, dal D.Lgs. 4 ottobre 2019, n. 125 (c.d. “Decreto Antiriciclaggio”), che attribuisce alle autorità di vigilanza di settore il potere di adottare disposizioni specifiche per la conservazione e l’utilizzo dei dati e delle informazioni relativi ai clienti, contenuti in archivi informatizzati, ivi compresi quelli già istituiti presso i soggetti rispettivamente vigilati.

Infatti, alla luce delle significative novità introdotte, in particolare, dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, di recepimento della Direttiva (UE) 2015/849 (cd. “IV Direttiva Antiriciclaggio”), quali l’abolizione dell’obbligo di tenuta dell’Archivio Unico Informatico, le Disposizioni disciplinano le modalità attraverso le quali i soggetti sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia adempiono agli obblighi di conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni utili a prevenire, individuare o accertare eventuali attività di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.

In questo contesto, le Disposizioni mirano, altresì, a garantire alla Banca d’Italia e alla Unità di Informazione Finanziaria (cd. “UIF”) l’accessibilità ai dati e alle informazioni necessari per consentire lo svolgimento delle analisi e dei controlli previsti dal Decreto Antiriciclaggio.

Il provvedimento contenente le Disposizioni, inoltre, costituisce l’ultimo dei quattro provvedimenti attuativi del Decreto Antiriciclaggio di competenza della Banca d’Italia; esse si raccordano, in particolare, con le “Disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo” emanate con il Provvedimento del 30 luglio 2019.

Le Disposizioni entreranno in vigore decorsi 15 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Infine, si evidenzia che, ai sensi dell’art. 11 delle Disposizioni, i destinatari sono tenuti all’adeguamento entro il 31 dicembre 2020.

Sul tema e sul contenuto del provvedimento dell’Autorità di Vigilanza seguiranno approfondimenti.

Consulta le “Disposizioni per la conservazione e la messa a disposizione dei documenti, dei dati e delle informazioni per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo”

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

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