Corporate

Azione di responsabilita’ delle srl: alcuni punti fermi?

App. Campobasso, 15 febbraio 2014 (leggi la sentenza per esteso)

La Corte d’Appello di Campobasso è intervenuta in una recentissima pronuncia per ribadire alcuni principi sui quali, giurisprudenza e dottrina, hanno a lungo dibattuto dall’introduzione della riforma del 2003 in materia di diritto societario.

In particolare, detta Corte ha statuito che

i)                    con riferimento all’instaurazione del contraddittorio nei confronti della società: è sufficiente che –  a differenza di quanto previsto per le s.p.a. dall’art. 2393 bis cc – venga notificato l’atto di citazione alla società, in persona del suo legale rappresentante pro-tempore, non potendosi dunque applicare per analogia la norma che (per le spa) prevede la necessità di notificare l’atto al Presidente del Collegio Sindacale, non solo perché non vi è un richiamo esplicito all’art. 2393 bis cc (l’art. 2477, ult. comma, c.c. rinvia alle norme sulle spa con riferimento alle sole norme sulle competenze, poteri e responsabilità dei sindaci e non anche all’azione di responsabilità esercitata dai soci, ai sensi dell’art. 2393 e 2393 bis c.c.);

ii)                   con riferimento alla legittimazione del socio di promuovere azione sociale di responsabilità ex art. 2476 c.c., norma introdotta con la riforma del 2003, occorre avere riguardo non all’epoca di accadimento dei fatti (che può essere anche anteriore alla data di entrata in vigore della riforma), bensì al momento in cui detta azione viene proposta dal socio;

iii)                 con riguardo alla prescrizione del diritto al risarcimento del danno (sia esso contrattuale o extracontrattuale) essa non può iniziare a decorrere prima del verificarsi del danno, bensì dal momento in cui la produzione del danno ”inizia a manifestarsi all’esterno, divenendo oggettivamente percepibile e riconoscibile”.

5 marzo 2014

(Maria Giulia Furlanetto – m.furlanetto@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
L’interesse è concreto. Se non ripeti, che interesse c’è?

Il Ministero dello Sviluppo Economico (“MISE”) ha finalmente definito le misure attuative per ot...

Corporate

Collegio Sindacale: non indugiare, agisci!

Affinché possa configurarsi la responsabilità solidale dei sindaci di cui all’art. 2407 c.c. per...

Corporate

Omessa dichiarazione: per la punibilità del prestanome è necessario che questi persegua il dolo specifico

La delibera di scioglimento anticipato della società, adottata con il voto determinante del socio d...

Corporate

X