Attento a come quereli, il falso va provato!

Atto di precetto, l’assenza di procura non è un difetto

È nullo l’atto di precetto sottoscritto da avvocato non munito di procura? Il Tribunale di Roma, con pronuncia dell’11 settembre 2019, dice di no. Il giudice di merito, all’esito del giudizio di opposizione a precetto promosso dal debitore, ritiene valido il precetto sottoscritto da difensore non munito di procura alle liti se il titolare del diritto risultante dal titolo gli conferisce mandato dopo la notifica dello stesso.

Nel caso di specie, il debitore precettato ha proposto opposizione all’atto di precetto, in quanto nullo ovvero inefficace perché sottoscritto non dal creditore bensì dal difensore non munito di procura alle liti. Si costituiva nel radicato giudizio il creditore, sostenendo la validità dell’atto di precetto che, per la sua natura di atto preliminare non processuale, può essere sottoscritto da un altro soggetto in rappresentanza del titolare del diritto risultante dal titolo esecutivo e tale rappresentanza ha carattere sostanziale, restando, di conseguenza, irrilevante il difetto di procura.

Il Giudice investito della questione ha osservato come l’atto di precetto, pur rientrando tra gli atti di parte regolati dall’art. 125 c.p.c., non è un atto introduttivo di giudizio, bensì un atto stragiudiziale e come tale può essere validamente sottoscritto dal creditore personalmente ovvero da un suo procuratore “ab negotia”. Il fatto che la procura sia conferita ad un avvocato non cambia la natura sostanziale della rappresentanza, restando, pertanto, irrilevante il difetto di procura sull’originale o sulla copia notificata al debitore. È quindi valido il precetto sottoscritto da difensore non munito di mandato se il titolare del diritto gli conferisce la procura dopo la notifica dello stesso, perché la ratifica del “dominus” è ammissibile per il compimento di qualsiasi atto giuridico di natura sostanziale.

In conclusione, il Tribunale di Roma ha ritenuto l’atto di precetto affetto da una nullità sanabile con il conferimento ex post della procura, fino al momento della costituzione nel giudizio di opposizione proposto dal debitore.

Tribunale di Roma, ordinanza dell’11 settembre 2019

Federica Belvedere – f.belvedere@lascalaw.com

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