Vigilanza

Anticorruzione ─ Nuove norme sull’esercizio del potere sanzionatorio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito ANAC) ha pubblicato il Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio della stessa Autorità per l’omessa adozione di Piani triennali di prevenzione della corruzione, dei Programmi triennali di trasparenza, dei Codici di comportamento. Il Regolamento è stato emanato ai sensi dell’articolo 19, comma 5, del Decreto Legge 24 giugno 2014 n. 90, convertito in Legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della Legge 11 agosto 2014 n. 114, secondo cui, salvo che il fatto costituisca reato, l’ANAC applica una sanzione amministrativa non inferiore nel minimo ad Euro 1000 e non superiore nel massimo ad Euro 10.000, nel caso in cui il soggetto ometta l’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione, del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità o dei Codici di comportamento.

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si applicano i principi e le disposizioni della Legge 24 novembre 1981 n. 689.

1 ottobre 2014

(Ornella Carleo – o.carleo@lascalaw.com)

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