Contratti Bancari

Anticipazione bancaria e credito verso l’Erario

Cass., 15 aprile 2011, Sez. I, n. 8752

Massima: “In tema di anticipazione, da parte della banca al cliente, dell’importo relativo a un credito vantato verso l’erario (nella specie, per rimborso dell’ Iva ), cui segua l’incasso diretto, sulla base di un mandato in rem propriam, la facoltà di compensazione del debito della banca di rimessione della somma ricevuta dal terzo con il proprio credito da anticipazione esige la conclusione di un previo patto di compensazione fra le parti al momento della erogazione della anticipazione stessa, con facoltà per la banca di incamerare la relativa somma; tuttavia; ne consegue che il predetto bonifico, portato dalla banca a compensazione del proprio credito, costituisce un atto solutorio, come tale, in presenza delle altre condizioni, suscettibile di inefficacia ai sensi dell’art. 67, comma 2, l. fall. se compiuto nel periodo sospetto.” (leggi la sentenza per esteso)

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