Ancora sullo scioglimento dei contratti in corso nel concordato preventivo

Lo scioglimento del contratto autorizzato ai sensi dell’art. 169 bis l.fall. non ha alcuna idoneità a incidere su qualsiasi questione attinente al corretto – o meno – adempimento del contratto nel periodo antecedente alla pronuncia di scioglimento, né sulla sussistenza o meno di profili risarcitori ricollegabili ad un pregresso inadempimento delle parti.

Ogni questione relativa alla pregressa esecuzione del contratto pendente rimane di competenza esclusiva del giudice ordinario dinanzi al quale ciascuna delle parti può, ricorrendone i presupposti, avanzare legittimamente pretese risarcitorie, a prescindere dalla successiva autorizzazione allo scioglimento ai sensi dell’art. 169 bis. l.fall.

Il giudice chiamato a decidere sull’istanza ex art. 169 bis l.fall., non può valutare ed accertare la responsabilità contrattuale dei contraenti, se non incidentalmente, ai soli fini della fondatezza dell’istanza.

Compito del giudice investito dell’istanza di cui all’art. 169-bis legge fall. è, infatti, quello di verificare la sussistenza di un rapporto di funzionalità e di coerenza tra lo scioglimento dei contratti pendenti e la proposta concordataria in relazione alla fattibilità giuridica del concordato.

Tribunale di Monza, Sez. Fall., 25 gennaio 2017 (leggi la sentenza)

Silvia Alessandra Paganis.pagani@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

La Prima Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione dell...

Crisi e procedure concorsuali

Contratto preliminare e fallimento del promittente venditore

La giurisprudenza continua a fissare le tessere mancanti del grande mosaico del sovraindebitamento, ...

Crisi e procedure concorsuali

Ipoteca: tutto è immobile finché l’immobile rimane…immobile

Il recente protocollo siglato tra la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano e la Procura della...

Crisi e procedure concorsuali

X