Contratto preliminare e fallimento del promittente venditore

Ancora sui rapporti tra domanda di concordato preventivo e fallimento

Gli effetti della sentenza di fallimento decorrono dal momento della sua pubblicazione, ma ciò non toglie che il momento della pronuncia vada identificato con quello della deliberazione della decisione, mentre le successive fasi dell’ “iter” formativo dell’atto, non incidono sulla sostanza della pronuncia.  

E’ quanto stabilito dalla Suprema Corte che, con sentenza pubblicata in data 3/11/2016, ha esaminato gli effetti di una domanda di concordato preventivo depositata successivamente alla delibera  dichiarativa di fallimento, ma anteriormente alla sua pubblicazione.

Ed invero, nel caso di specie, la domanda di concordato preventivo era stata depositata nelle more tra l’udienza in cui il giudice delegato aveva riferito della causa al collegio in ordine alla richiesta di fallimento e la data di pubblicazione della sentenza.

Ebbene, i Giudici nel ribadire che gli effetti della sentenza decorrono dal momento della sua pubblicazione, hanno tuttavia evidenziato come il momento della pronuncia e quello della deliberazione della decisione di fallimento coincidano.

Pertanto, le successive fasi dell’iter formativo dell’atto, ossia la stesura della motivazione, la sua sottoscrizione e la conseguente pubblicazione, non incidono sulla sostanza della pronuncia.

Ne consegue che è del tutto irrilevante la circostanza in base alla quale la domanda di concordato preventivo sia stata depositata prima della pubblicazione della sentenza dichiarativa.

Quindi, una volta che la deliberazione sia intervenuta, il debitore fallendo non può pretendere un riesame della stessa né, tantomeno, chiederne la revoca e ciò atteso che, a seguito della tardiva presentazione di una domanda di concordato, il collegio non è tenuto più a pronunciarsi.

Sulla base delle argomentazioni che precedono, e tornado al caso de quo, la statuizione circa la pronuncia di fallimento preclude l’esame di una domanda di concordato presentata successivamente a tale delibera, benché anteriormente alla sua pubblicazione.

Luigia Cassottal.cassotta@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Ipoteca: tutto è immobile finché l’immobile rimane…immobile

Con l’ordinanza in commento, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto da una societ...

Crisi e procedure concorsuali

Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

Il Tribunale di Catania, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di una società di concessione di u...

Crisi e procedure concorsuali

Il creditore istante non è tenuto a sopportare gli effetti esdebitatori e definitivi ex art. 184 L....

Crisi e procedure concorsuali

X