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Ancora in tema di reato di bancarotta fraudolenta documentale

Cass. Pen., 17 dicembre 2012, Sez. V, n. 49043

Massima: “In tema di reati societari risponde di bancarotta l’amministratore che resta in carica anche solo per un breve periodo di tempo.” (leggi la sentenza per esteso)

La Corte di Cassazione ritorna su un reato che – in questi mesi – è oggetto di numerosissime sentenze, la bancarotta.

Con la pronuncia n. 49043 del 17 dicembre 2012, infatti, la Corte ha ritenuto colpevole di reato di bancarotta fraudolenta documentale un amministratore di una società a responsabilità limitata che, ancorchè rimasto in carica solo pochi giorni (11, per l’esattezza), avrebbe comunque posto in essere condotte tali da far convincere i giudici della sussistenza dell’elemento psicologico del dolo, necessario per  la configurazione del reato in commento.

Tali condotte, da quello che emerge dalla sentenza (ma per una più completa panoramica delle stesse sarebbe opportuno avere anche la sentenza di primo grado), in particolare, sarebbero le seguenti: (i) mancata compilazione dei libri contabili e “sociali”; (ii) consapevolezza, da parte dell’imputato, in merito alle “irregolarità” relative alla contabilità (pagamenti in nero) ; (iii)  perpetuazione delle irregolarità anche durante la (sia pur breve) gestione da parte dell’amministratore imputato.

Secondo la Corte, peraltro, il fatto che l’amministratore-imputato avesse iniziato a conservare gli scontrini relativi alle vendite effettuate (condotta che, a dire della difesa dell’imputato, avrebbero dimostrato la volontà dello stesso di ricostruire i “movimenti d’affari” della Srl) non sarebbe stato elemento sufficiente ad evitare la configurazione del reato atteso che detti scontrini erano atti a documentare solo le vendite di merce (e le entrate di controvalore in denaro) ma non certamente l’acquisto delle stesse ed il relativo esborso da parte della Srl che sarebbe rimasto invece un “numero oscuro” e che avrebbe impedito la determinazione dei ricavi e la ricostruzione del giro d’affari e del patrimonio aziendale.

(Maria Giulia Furlanetto – m.furlanetto@lascalaw.com)

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