Contratti

Anche con riferimento al principio dell’assorbimento occorre avere riguardo alla volontà delle parti

Cass., 2014, n. 22984

Con una recente sentenza la Cassazione ha affermato che “il principio dell’assorbimento del contratto preliminare nel definitivo non esime il giudice da una indagine approfondita della effettiva volontà delle parti nella sequenza preliminare-definitivo”.

Il caso sottoposto alla Suprema Corte aveva ad oggetto un contratto definitivo nel quale era stata riportata una clausola, presente invece all’interno del contratto preliminare.

In tale contesto, cassando la sentenza emessa dai Giudici dell’Appello, la Cassazione ha ritenuto che le clausole statuite dalle parti nel contratto preliminare, e non riprodotte poi nel successivo contratto definitivo, devono presumersi, in virtù del principio dell’assorbimento, non conformi alla volontà diretta dei contraenti manifestata con il contratto definitivo, con la conseguenza, quindi, che, secondo la disciplina generale, solo il contratto definitivo deve essere considerato quale unica fonte di diritti ed obblighi per le parti.

La Suprema Corte, tuttavia, in forma di obiter dictum precisa che il Giudice ha il dovere di verificare e di indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti nella conclusione del contratto definitivo, ed in particolare se quella presunzione possa essere vinta da elementi di segno opposto.

In altre parole, nel prendere la propria decisione, i Giudici di Piazza Cavour hanno ritenuto opportuno chiarire altresì che, anche con riferimento al principio dell’assorbimento occorre avere sempre riguardo alla volontà manifestata dai contraenti in virtù del primo principio di ermeneutica contrattuale.

In definitiva, il Giudice dovrà esaminare concretamente il contenuto del negozio definitivo, ed in particolar modo, valutare se le parti abbiano voluto, o meno, riprodurre in questo tutti gli impegni negoziali da essi reciprocamente assunti con il contratto preliminare, ovvero escluderne qualcuno non espressamente riprodotto.

7 novembre 2014

Iliza Ugliano – I.ugliano@lascalaw.com

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