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Amministratore in conflitto di interessi: revoca ex art. 2476, comma 3 Cod. Civ.

Tribunale di Bologna, 16 gennaio 2015 (leggi la sentenza)

Devono ritenersi sussistenti i presupposti per la revoca giudiziale ex art. 2476, comma 3 Cod. Civ. dell’amministratore di una società a responsabilità limitata nel caso in cui lo stesso ponga in essere atti in conflitto di interessi con la società ed arrecando danni a quest’ultima.

Questo è quanto si ricava dal contenuto dell’ordinanza del 19 gennaio 2015 con la quale il Tribunale di Bologna ha accolto il ricorso presentato da un socio (ed anche amministratore) di una srl che – dopo aver appreso delle condotte illecite dell’altro amministratore, presidente ed al contempo anche socio della società (oltre che fratello del ricorrente) –  ne richiedeva la revoca in sede cautelare.

In particolare, a fondamento della richiesta così formulata, il ricorrente adduceva come l’altro amministratore avesse posto in essere atti in conflitto di interessi con quelli della società, atti riscontrabili, ad esempio, nella disposizione di rimborsi a proprio favore – a far data dal 2011 – di spese non inerenti l’attività gestoria per complessivi Euro 300.000,00; ovvero nell’aver riqualificato clienti della società come clienti propri per poi attribuirsi, in relazione agli affari con questi conclusi, provvigioni  – peraltro arbitrariamente determinate – nella misura del 5% (provvigioni, queste, che non avrebbero dovuto essere corrisposte, in quanto i clienti della società avrebbero dovuto essere seguiti dai soci senza il riconoscimento di alcunchè).

Alla luce di quanto sopra, rigettate le eccezioni sollevate dall’amministratore resistente nella memoria di costituzione, riscontrata l’illiceità della condotta tenuta da quest’ultimo, e rilevato come – ai fini della sussistenza del periculum in mora l’attuale permanenza della suddetta condotta da parte dell’odierno resistente giustifica la misura più radicale della revoca dell’amministratore, non essendovi allo stato altro rimedio per impedire l’aggravarsi del danno nei confronti della società”,  il giudice di prime cure ha quindi ritenuto di accogliere il ricorso ex art. 2476, comma 3 Cod. Civ. e, per l’effetto, disporre la revoca dell’amministratore in conflitto di interessi.

4 febbraio 2015

Giada Salvini – g.salvini@lascalaw.com

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