Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

Al via il processo telematico in Cassazione

Il 15 ottobre scorso è stato firmato il protocollo d’intesa per l’avvio del processo civile telematico presso la Corte di Cassazione.

L’accordo è stato siglato dal Guardasigilli, Alfonso Bonafede, il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Pietro Curzio, il Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Giovanni Salvi, l’Avvocato Generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli, il Presidente facente funzioni del Consiglio Nazionale Forense, Maria Masi e il Coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense, Giovanni Malinconico.

Dal 26 ottobre è quindi partita la fase ufficiale di sperimentazione del deposito telematico degli atti di parte e, sempre a decorrere da tale data, il Ministero della Giustizia, mediante l’applicativo “desk del consigliere di Cassazione,” garantisce la visibilità dei fascicoli telematici ai magistrati.

Il protocollo ha previsto due distinte fasi a completamento della sperimentazione:

Una prima fase, partita, per l’appunto, il 26 ottobre 2020, prevede il meccanismo del doppio binario con i depositi telematici che si affiancano a quelli cartacei che rimangono comunque gli unici a mantenere valore legale.

Per la seconda fase, che decorrerà dal 16 gennaio 2021 e si concluderà il 16 aprile 2021, è previsto il deposito telematico facoltativo, ma con valore legale per tuti gli atti introduttivi di parte.

Dal 17 aprile 2021 il deposito telematico degli atti introduttivi di parte diverrà invece obbligatorio.

Il Ministero ha inoltre assicurato che entro il 15 gennaio 2021 attraverso l’applicativo “desk del consigliere di Cassazione” sarà consentita anche ai magistrati della VI sezione civile la consultazione dei fascicoli ed entro la medesima data, tutte le cancellerie, ad eccezione della VI sezione civile, potranno procedere al deposito dei provvedimenti telematici.

Infine, entro il 31 maggio 2021, l’applicativo “desk del consigliere di Cassazione” consentirà di gestire telematicamente l’intero flusso telematico dei provvedimenti della sesta sezione civile.

Nella finalità di accompagnare lo sviluppo delle attività preordinate a garantire la realizzazione del processo civile telematico, è stato costituito inoltre un team di lavoro formato da alcuni referenti per ogni parte firmataria che avrà il compito di seguire la fase di sperimentazione e le attività di sviluppo del protocollo, al fine di addivenire all’emanazione del decreto ministeriale previsto dall’art. 16-bis, d.l. n. 179/2012, conv. con modif. in l. n. 221/2012 e ss.mm.

Consulta l’infografica

Il PCT in Cassazione

Mirko Martini – m.martini@lascalaw.com

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