Nuove regole per l’accesso alla Centrale Rischi in consultazione

Aggiornamento del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio

Banca d’Italia, con provvedimento del 16 febbraio 2021 (il “Provvedimento”), ha emanato il secondo aggiornamento al Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio, di cui al Provvedimento del 19 gennaio 2015, come successivamente modificato e integrato (il “Regolamento”).

In particolare, si evidenzia che il Provvedimento è stato emanato all’esito di una consultazione, aperta il 30 luglio 2020 e conclusa con il resoconto alla consultazione lo scorso 18 febbraio.

Le modifiche apportate dal Provvedimento mirano ad uniformare la normativa Banca d’Italia in materia di gestione collettiva del risparmio agli Orientamenti dell’ESMA del 16 luglio 2020 sulle prove di stress di liquidità negli OICVM e nei FIA, a recepire talune istanze sollevate dalla prassi operativa, nonché a rimuovere alcuni ostacoli al ricorso agli OICR.

In particolare, il Provvedimento interviene su aspetti in parte disomogenei ed è volto a:

  • precisare una possibile modalità applicativa della facoltà del gestore di sospendere, in circostanze eccezionali di mercato, il diritto di rimborso degli investitori negli OICR italiani aperti;
  • semplificaretalune previsioni con la finalità di facilitare la diffusione e l’impiego di FIA italiani chiusi;
  • chiarire la possibilità di differire nel tempo il pagamento delle commissioni di sottoscrizione.

Per quanto concerne il primo punto, ovvero la facoltà dei gestori di sospendere, in situazioni eccezionali di mercato, il diritto di rimborso degli investitori negli OICR italiani aperti, il Provvedimento interviene sul paragrafo 4.2.1, Capitolo 1, Titolo V, del Regolamento prevedendo che “il regolamento deve indicare i casi, di natura eccezionale, in cui il rimborso o l’emissione di quote può essere sospeso nell’interesse dei partecipanti. Nel caso dei rimborsi, tali eventi risultano riferiti in via generale a situazioni in cui le richieste di rimborso per la loro entità (ad esempio, richieste di rimborso superiori a una percentuale del valore complessivo del fondo) richiederebbero smobilizzi tali che, tenuto conto della situazione del mercato, potrebbero arrecare pregiudizio all’interesse dei partecipanti. La durata complessiva delle sospensioni del diritto al rimborso riconducibili al medesimo evento di natura eccezionale non può mai essere superiore a un mese.” Pertanto, spetta ai gestori individuare e precisare nel regolamento o nello statuto dell’OICR i casi di natura eccezionale nei quali è possibile sospendere il diritto al rimborso delle quote, evitando la prassi ricorrente di riprodurre meramente il testo delle disposizioni attuative e ricorrendo, piuttosto, all’elencazione delle specifiche casistiche.

Per quanto attiene, invece, alle previsioni volte a semplificare la disciplina applicabile ai FIA italiani chiusi per rimuovere alcuni potenziali ostacoli alla loro diffusione e facilitarne l’impiego come canale di finanziamento all’economia reale, si segnala (i) l’eliminazione dell’obbligo per i gestori italiani di FIA chiusi non riservati di acquistare in proprio una quota almeno pari al 2% del valore complessivo netto iniziale del FIA; (ii) la rimozione del limite di concentrazione verso una medesima controparte per gli investimenti in crediti nei FIA chiusi riservati.

Con riferimento, infine, al pagamento delle commissioni di sottoscrizione, Banca d’Italia chiarisce che la normativa vigente non vieta il pagamento differito e graduale delle commissioni di sottoscrizione né prescrive una modalità specifica per il prelievo delle stesse. Tuttavia, a tutela degli investitori, in caso di commissioni di sottoscrizione a pagamento differito è necessario prestare attenzione a: (i) il rispetto degli obblighi informativi previsti dalla normativa rilevante al fine di rappresentare chiaramente all’investitore l’importo effettivo dei costi che andrà a sostenere nel tempo; e (ii) il necessario allineamento tra il periodo di prelievo della commissione di sottoscrizione differita e l’orizzonte temporale di investimento.

Le nuove disposizioni entrano in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Per ulteriori approfondimenti si rinvia al testo del Provvedimento.

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Il Manuale Utente delle comunicazioni oggettive

La Banca d’Italia ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 84 dell’8 aprile 2021) il provvediment...

Vigilanza

Mario Valentino vs. Valentino

Si segnala che è presente sul sito della Banca d’Italia la piattaforma “Servizi online”, che ...

Vigilanza

Arriva in Gazzetta Ufficiale la Direttiva (UE) sul whistleblowing

Lo scorso 29 gennaio, in risposta alle questioni emerse a seguito della pandemia da Covid-19, l’EB...

Coronavirus

X