Diritto Processuale Civile

Sequestro liberatorio, caratteristiche e mora debendi

Tribunale Santa Maria Capua Vetere, 22 gennaio 2013  (leggi la sentenza per esteso)

Nel caso in esame, il Giudice ha osservato che il sequestro liberatorio di cui all’art. 687 c.p.c. può essere disposto a fronte della richiesta di parte debitrice, qualora quest’ultima contesti il debito o abbia dubbi sulla persona del creditore e intenda tutelarsi in attesa della sentenza. Per tale ragione, qualora la causa si concluda con la sua condanna, il debitore non è tenuto a rispondere per gli interessi e la rivalutazione sulla somma dovuta.

Inoltre, affinché venga disposto il sequestro in oggetto, il Giudice deve accertare l’esistenza dei requisiti del periculum in mora (che si può identicare anche con gli effetti negativi della mora debendi) e del fumus boni iuris.

(Simona Daminelli – s.daminelli@lascalaw.com)

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