Diritto Processuale Civile

Le conseguenze della costituzione di parte civile nel processo penale

Cass., 16 maggio 2012, Sez. III, n. 7633

Massima: “Il trasferimento dell’azione civile nel processo penale produce di diritto la rinuncia dell’attore al giudizio civile, sicché il giudice civile deve anche d’ufficio dichiarare l’estinzione del processo, senza che sia necessaria l’accettazione della parte, alla sola condizione che dagli atti risulti l’avvenuto trasferimento dell’azione civile nel processo penale, sul fondamento, ben s’intende, dell’accertata identità (alla stregua dei comuni canoni di identificazione delle azioni: personae, petitum, causa petendi) delle due azioni.” (leggi la sentenza per esteso)

La sentenza in commento ha affermato il principio in forza del quale il trasferimento dell’azione civile nel processo penale determina ipso iure la rinuncia al giudizio civile. Conseguentemente il giudice civile potrà provvedere anche ex officio a dichiarare l’estinzione del processo, purchè dagli atti risulti il trasferimento dell’azione civile in ambito penale e previo accertamento dell’identità delle due azioni sulla base degli elementi identificativi delle azioni, ovvero personae, petitum e causa petendi.

(Filippo Basile – f.basile@lascalaw.com)

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Controparte perdente rimborsa consulenza vincente

Il decreto ingiuntivo emesso dal Gdp di Latina è rappresentativo di una giurisprudenza sempre più...

Diritto Processuale Civile

Costruzione di nuovi edifici: la relazione energetica non vincola l’appaltatore

“La procura alle liti conferisce al difensore il potere di proporre tutte le domande che non ecce...

Diritto Processuale Civile

Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

Nella giornata di martedì scorso il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando l'emenda...

Diritto Processuale Civile

X