Crisi e procedure concorsuali

Ammissibilità dell’intero credito della societa’ di leasing

Tribunale Udine, 24 febbraio 2012

Massima: E’ ammissibile, anche prima della nuova collocazione del bene, la domanda di insinuazione dell’intero credito vantato dal concedente alla data del fallimento, rappresentato dalla somma algebrica delle rate e degli interessi e delle spese scadute prima della dichiarazione di fallimento e delle rate rappresentanti il capitale residuo, oltre al prezzo di opzione, scadenti dopo la dichiarazione di fallimento, depurate tuttavia degli interessi e degli altri accessori non ancora maturati a tale data, con deduzione del valore di mercato del bene risultante dalla nuova collocazione.”  (leggi sentenza per esteso)

La decisione di merito in esame ha recepito il recente “revirement” della Suprema Corte in tema di leasing (cfr. Cass., 15.07.2011, n. 15701) che, in riforma del precedente orientamento della giurisprudenza di legittimità e di merito, secondo il quale il concedente che presentava contestualmente in un fallimento domanda di ammissione del credito e domanda di restituzione del bene concesso in leasing aveva diritto di essere ammesso al passivo esclusivamente per il credito maturato antecedentemente alla dichiarazione di fallimento in attesa della nuova allocazione del bene, ha statuito invece che “quella parte di credito che, a norma dell’articolo 72 quater, legge fallimentare, è destinata a soddisfarsi al di fuori del riparto sul bene oggetto di locazione finanziaria deve essere ammessa al passivo anche se non si è ancora proceduto alla vendita o alla nuova allocazione del bene”, riconoscendo pertanto la previa ammissione del credito del concedente nella sua totalità, comprendente, oltre ai canoni scaduti, anche il capitale residuo e il prezzo di opzione.

(Marco Iannaccone – m.iannaccone@lascalaw.com)

 

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

Il Giudice Delegato può disporre l’aggiudicazione di un bene immobile - nel caso di un’unica o...

Crisi e procedure concorsuali

Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

L’inesistenza di un dovere giuridico di lettura della stampa non esclude che, in concreto, una no...

Crisi e procedure concorsuali

Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

La Cassazione, con la sentenza in commento, esclude particolari forme di espressione per il voto ne...

Crisi e procedure concorsuali

X