A volte ritornano: il conflitto di interessi dell’amministratore di società

Diritto di controllo del socio di minoranza ex art. 2476.2: accesso senza limiti?

Il diritto di accesso riconosciuto al socio di minoranza di srl ai sensi dell’articolo 2476.2 Cod. Civ. deve comunque essere contemperato alle esigenze della società meritevoli di tutela, quali, tra le altre, quelle connesse alla protezione dei dati aziendali.

Questo è il principio di diritto che emerge dalla lettura della sentenza emessa dal Tribunale di Milano – sezione specializzata, il quale è stato chiamato ad esprimersi circa il ricorso ex artt. 2476 cc e 700 cpc con il quale il socio di minoranza di una srl richiedeva fosse ordinato alla società di consentirgli la consultazione della documentazione sociale.

Resisteva quindi la società medesima evidenziando il carattere abusivo e strumentale della richiesta, alla luce della circostanza per cui fossero pendenti delle cause giudiziali volte all’accertamento delle condotte di concorrenza sleale proprio da parte del socio ricorrente (per il tramite di società dallo stesso amministrate ed operanti nel medesimo settore della srl) e per le quali la società aveva già ottenuti alcuni provvedimenti cautelari a proprio favore.

Considerata quindi la peculiare circostanza del caso, il Tribunale ha chiaramente rilevato come l’indiscriminato accesso del socio ricorrente alla documentazione sociale comporterebbe la messa a disposizione – seppur in via indiretta – di informazioni riservate ad un’impresa concorrente (quella amministrata dal socio ricorrente) a prescindere dal connotato di slealtà o meno dell’attività concorrente.

Dall’altro lato, però, il Tribunale ha altresì evidenziato come il diritto di accesso non possa comunque essere negato tout court, quanto piuttosto limitato ai soli documenti rispetto ai quali il socio ha uno specifico proprio interesse alla consultazione e non quindi potenzialmente in conflitto con quello della società stessa.

Alla luce di quanto sopra, il Tribunale meneghino ha quindi accolto solo parzialmente il ricorso del socio, ritenendo infatti che il suo diritto di accesso potesse essere soddisfatto in via d’urgenza solo in riferimento alla documentazione afferente i rapporti tra la srl e la sua controllante, riservando ogni ulteriore approfondimento all’eventuale giudizio di merito.

Tribunale di Milano, sentenza del 20 luglio 2017

Giada Salvini – g.salvini@lascalaw.com

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