Il gioco delle parti nella verifica dei crediti

Il piano concordatario in continuità aziendale diretta

Deve considerarsi in continuità aziendale diretta il piano che individui da subito la liquidazione dei beni non funzionali all’esercizio dell’impresa, pure di valore ingente.

Il Tribunale di Padova ha ritenuto condivisibile la qualificazione del concordato proposto come in continuità ancorchè preveda l’alienazione di beni divenuti non più essenziali all’esercizio dell’impresa e costituiti esclusivamente dall’immobile di proprietà.

Nella fattispecie, la società attrice depositava ricorso ex art. 161, VI comma, L.F., nel quale veniva previsto un piano concordatario in continuità aziendale diretta, con liquidazione degli assets non più funzionali all’esercizio dell’impresa, costituiti sostanzialmente dal capannone ove veniva svolta l’attività, sovradimensionato rispetto alle attuali esigenze della ricorrente.

La società intendeva operare nell’attuale sede fino alla data della vendita; successivamente era stato previsto il trasferimento in altro immobile di proprietà di impresa partecipata dai medesimi soci. Il piano industriale, di durata quinquennale, si basava essenzialmente su una riduzione della forza lavoro e, quindi, dei costi indiretti e sulla focalizzazione dell’attività produttiva sul settore dei mobili su misura.

Il Collegio ha ritenuto condivisibile la qualificazione del concordato proposto come “in continuità”, pur se le maggiori entrate per la soddisfazione dei creditori sarebbero in realtà derivate dalla vendita del capannone.

Nel caso di specie, infatti, la proposta contemplava una continuità diretta con alienazione dei beni divenuti non più essenziali all’esercizio dell’impresa, costituiti esclusivamente dall’immobile di proprietà, risultando così inquadrabile nell’ipotesi tipica della continuità di cui all’art. 186 L.F.

Tribunale di Padova, Sez. I Civile, 20 aprile 2017

Silvia Alessandra Pagani – s.pagani@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

La Suprema Corte, con l’ordinanza n. 25317/20, depositata l’11 novembre scorso, ha affermato i...

Crisi e procedure concorsuali

Il Tribunale di Rimini, chiamato a pronunciarsi sull’omologa di una proposta di accordo della cris...

Crisi e procedure concorsuali

Contratto preliminare e fallimento del promittente venditore

Lo strano caso del credito sorto prima della pubblicazione della domanda di concordato preventivo ...

Crisi e procedure concorsuali

X