20.01.2016 Icon

Antiriciclaggio: CNDCEC pubblica il “Manuale delle procedure operative per gli studi professionali”

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha pubblicato il Manuale delle procedure operative antiriciclaggio per gli studi professionali.

I principi generali della normativa di prevenzione del riciclaggio, richiamati all’art. 3 del D.lgs. 21 novembre 2007 n. 231, prevedono che i destinatari adottino “idonei e appropriati sistemi e procedure in materia di obblighi di adeguata verifica, di segnalazione di operazioni sospette, di conservazione dei documenti, di controllo interno, di valutazione e gestione del rischio”.

L’individuazione di apposite procedure interne è inoltre suggerita dal Ministero della Giustizia nel Provvedimento che ha indicato gli indici di anomalia per i professionisti ed i revisori (D.M. 16/4/2010) al fine di garantire l’omogeneità dei comportamenti e di assicurare la pronta ricostruibilità a posteriori delle decisioni assunte.

Il richiamo all’adozione di appropriati sistemi e procedure sposta il baricentro della compliance ed evidenzia che ai destinatari è posta una obbligazione di mezzi e non di risultato. Il comma 4 del citato art. 3 del D.lgs. n. 231/2007 ribadisce che le misure previste dal decreto devono essere proporzionate alle peculiarità delle varie professioni ed alle dimensioni dei destinatari.

Il Manuale delle procedure per gli studi professionali, oltre a fornire i richiami alla normativa ed alcuni suggerimenti operativi, può costituire un utile esempio per strutturare le procedure, tenendo conto anche della propria dimensione e della propria struttura organizzativa.

 20 gennaio 2016Luca Bettinellil.bettinelli@lascalaw.com