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Vendite giudiziarie, il portale va in tilt

Vendite giudiziarie a rischio. I ripetuti disservizi del portale delle vendite pubbliche, infatti, rischiano di compromettere le operazioni già disposte e di minare la trasparenza delle procedure. La denuncia arriva dall’Ordine degli avvocati di Milano, che ha inviato una comunicazione, tra gli altri, al ministero della giustizia, affermando che l’inserimento degli avvisi di vendita e degli allegati «sono resi molto difficoltosi a causa dei malfunzionamenti del sito pvp.giustizia.it». In particolare, i professionisti delegati alla vendita dei beni immobili segnalano che per molti giorni anche consecutivi è risultato impossibile procedere sia al caricamento sia alla pubblicazione degli avvisi già precaricati. Inoltre, considerando che dall’11 aprile scorso è in vigore l’obbligo della richiesta di visita tramite il portale delle vendite pubbliche, l’Ordine degli avvocati di Milano denuncia che ai custodi giudiziari degli immobili sono arrivate alcune mail di avvertimento dal portale delle vendite che, «a seguito di richiesta di visita di potenziali offerenti, per le visite occorre provvedere autonomamente». Il Coa chiede quindi che i problemi di accesso e funzionalità del programma vengano superati al più presto dato che, in caso contrario, non sarebbe possibile «procedere alla pubblicazione nel rispetto della normativa vigente». Chiede inoltre che vengano ripristinati immediatamente «gli invii ai custodi giudiziari dei nominativi degli interessati alle visite alla mail del custode indicata dal soggetto legittimato alla pubblicazione negli inserimenti nel portale». Ancora, l’Ordine fa presente alcune criticità del sito del ministero della giustizia, tra cui il fatto che «appare privo di senso proporre nella maschera di elencazione degli immobili o dei beni mobili fotografie esemplificative per natura». Tale immagine, specifica il Coa, è infatti fuorviante per gli interessati all’acquisto.

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