Siete qui: Oggi sulla stampa

Tp senza doppia imposizione

Regole certe per il transfer pricing con una strada tracciata per le rettifiche evitando così il problema della doppia imposizione. È questo uno dei principali vantaggi per le imprese che arrivano dal pacchetto di regole sui prezzi di trasferimento. Il lavoro è in consultazione sul sito del ministero dell’economia, un’iniziativa in questo senso innovativa in Italia.
Raffaele Russo, senior advisor del ministro dell’economia spiega a ItaliaOggi i cambiamenti in corso sotto il cielo dell’amministrazione finanziaria a partire dalla riorganizzazione dell’Agenzia delle entrate.

Domanda. Si è parlato molto della riorganizzazione dell’Agenzia delle entrate ma come si tradurrà per i cittadini?

Risposta. L’aspettativa è che si tradurrà in un miglioramento tangibile dei servizi ed una maggiore efficienza delle attività di controllo, favorendo lo sviluppo di un approccio equilibrato nel rapporto con i contribuenti.

D. La riorganizzazione è partita a livello centrale, come sarà declinata sul territorio? Qualcuno ha osservato che laddove tra centro e periferia c’era un solo interlocutore ora ce ne sono quattro.

R. La riorganizzazione a livello territoriale seguirà le linee direttrici di quella a livello centrale. Chi ha sollevato questa osservazione forse non conosce il funzionamento delle strutture organizzative cosiddette a matrice e non ha ben compreso il ruolo della direzione centrale coordinamento normativo. In ogni caso mi lasci dire che, se anche fosse vera questa affermazione, meglio che questo problema lo abbiano le strutture al loro interno piuttosto che il contribuente. Adesso ogni tipologia di contribuente ha un unico punto di riferimento e l’Agenzia si è riorganizzata al suo interno per garantire questa semplificazione. È una riorganizzazione in linea con quanto fatto dalle agenzie fiscali dei principali paesi, come emerge dalle pubblicazioni internazionali sul tema.

D. Perché è così importante la traduzione delle linee guida Ocse sul transfer pricing e cosa cambia rispetto ad ora per le imprese?

R. La traduzione è importante perché consente a tutti verificatori di comprendere e analizzare in dettaglio le nuove linee guida internazionali in materia prezzi di trasferimento, ai fini di una applicazione chiara e uniforme su tutto il territorio nazionale. Voglio sottolineare anche la prevista attività di formazione congiunta da parte della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle entrate su un tema così tecnico. L’attuazione del pacchetto nel suo complesso darà maggiore certezza e prevedibilità alle imprese che rispettano le regole. Allo stesso tempo garantirà l’eliminazione della doppia imposizione nei casi di rettifiche congrue effettuate da amministrazioni di altri Paesi.

D. Come saranno utilizzati i dati pervenuti all’Agenzia tramite il Country by country reporting?

R. Come negli altri paesi, saranno utilizzati per una efficace analisi del rischio.

D. Rispetto al progetto Beps che voto si può dare all’Italia?

R. Non mi sono mai piaciuti i voti. Sicuramente senza la spinta propulsiva dell’Italia e di altri Paesi chiave, il progetto Beps non sarebbe nemmeno partito.

D. Il ministro Padoan ha evidenziato che dal primo gennaio 2017 sono stati avviati 130 casi di procedure amichevoli con autorità amministrative estere e chiusi 70 evitando la doppia imposizione. È la strada del futuro? Non sono ancora troppo lunghi i tempi della procedura?

R. Le procedure amichevoli sono lo strumento attraverso il quale amministrazioni di Paesi diversi arrivano ad una sintesi di posizioni inizialmente diverse al fine di evitare la doppia imposizione che altrimenti ne risulterebbe. L’attenzione posta sul tema e i risultati già ottenuti dall’Italia in questo campo sono stati molto apprezzati in ambito internazionale. Fa parte di quelle piccole cose che di solito non riempiono le pagine dei giornali, ma contribuiscono grandemente a migliorare la percezione del Paese dall’esterno. I tempi, da quando la situazione è stata sbloccata a fine 2016, non mi sembrano particolarmente lunghi, anzi.

D. Come si svolgerà il concorso a dirigente per l’Agenzia delle entrate? Per quante figure professionali sarà previsto?

R. Per saperlo occorrere attendere il decreto del ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, che è in dirittura d’arrivo come già annunciato dal ministro Padoan recentemente.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

Banco Bpm ha completato il cosiddetto Project Exodus per la cessione delle sofferenze, con la vendit...

Oggi sulla stampa

La Corte di giustizia Ue ha precisato quando si può derogare al segreto professionale delle imprese...

Oggi sulla stampa

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea di ieri la direttiva 2018/843 del Parlamen...

Oggi sulla stampa