Possibile per l’erede agire in giudizio per il risarcimento del danno biologico subito dal defunto

Questa, in estrema sintesi, la questione affrontata dalla Corte di Cassazione nella recente ordinanza del 12 dicembre scorso.

Nel caso di specie, dopo una doppia conferma di rigetto, due eredi ricorrevano in Cassazione contro il datore di lavoro del proprio de cuius per vedersi riconosciuto il diritto, a titolo iure hereditatis, al risarcimento del danno biologico terminale subito dalla vittima durante il lasso di tempo intercorso tra l’insorgere della malattia ed il decesso.

Nei precedenti gradi di giudizio, la pretesa era stata loro negata sul presupposto della intrasmissibilità del diritto in questione; secondo entrambi i giudici di merito, il fatto che, nel lasso di tempo, nemmeno eccessivamente breve, intercorso tra la contrazione della patologia e la morte del de cuius, i postumi permanenti subiti da quest’ultimo si fossero progressivamente stabilizzati, portava ad escludere, in rapporto al consolidamento dell’invalidità permanente di quest’ultimo, sia il diritto della vittima al risarcimento del danno biologico terminale subito, sia, per l’effetto – e per quanto qui rileva -, che tale diritto potesse essere fatto valere dagli eredi successivamente, a titolo iure hereditatis.

La Cassazione, al contrario, non condividendo tale orientamento, ha accolto il ricorso, affermando espressamente che, in caso di lesione che abbia portato ad esito letale, sussiste in capo alla vittima che abbia percepito lucidamente l’approssimarsi della morte un evidente danno biologico di natura psichica. Tale danno, precisa la Cassazione, non dipende dalla durata dell’intervallo tra lesione e morte, che potrà essere, a seconda dei casi, più o meno lungo, bensì dall’intensità della sofferenza provata dalla vittima, sicché il diritto al risarcimento, pur se concretamente provato, potrà essere reclamato ex post dagli eredi, trattandosi di un diritto trasmissibile iure hereditatis.

Cass., Sez. lavoro, 12 dicembre 2017, n. 29759

Benedetta Minotti – b.minotti@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

La Corte di Cassazione ha avuto modo di pronunciarsi sul tema della ripartizione dell’onere della ...

Successioni

La Cassazione ha avuto modo recentemente di esprimersi sulla corretta applicazione dell'articolo 590...

Successioni

Nel caso di specie due fratelli proponevano azione di nullità nei confronti di una società, in rel...

Successioni