Sovraindebitamento del socio illimitatamente responsabile

Il Tribunale di Prato, con il decreto in esame, ha statuito che anche il socio illimitatamente responsabile di una società di persone non fallita, può accedere alla procedura di sovraindebitamento di cui alla Legge n. 3/2012.

In particolare, il Tribunale ha evidenziato come “la fallibilità per estensione di cui all’art. 147 L.F. non integri l’ipotesi preclusiva di accesso alla procedura di sovraindebitamento” precisando, inoltre, che “nelle ipotesi di fallimento in estensione, l’attivo, nel frattempo conservato a tutela dei creditori, potrà essere acquisito dal Curatore”.

Il Tribunale di Prato, pertanto, verificata la regolarità del ricorso presentato dal debitore, ha aperto la procedura di liquidazione del patrimonio, nominato il liquidatore, stabilito le forme di pubblicità del decreto previste dalla legge, e  disposto che “durante la procedura non possono, sotto pena di nullità, essere iniziate o proseguite azioni cautelari o esecutive, né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore”.

Tribunale di Prato, decreto 16 novembre 2016

Antonella Mafricaa.mafrica@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

Il fideiussore dell'imprenditore fallito non è attivamente legittimato alle impugnazioni allo stato...

Crisi e procedure concorsuali

Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, l’opponente è tenuto, a pena di decadenza, solo a...

Crisi e procedure concorsuali

Ove la curatela del fallimento ceda il credito oggetto di lite, trova applicazione l’art. 43 legge...

Crisi e procedure concorsuali