Rinuncia all’esecuzione: nessun interesse all’opposizione

In caso di opposizione fondata esclusivamente su voci di spesa contenute nell’atto di precetto, la rinuncia all’esecuzione intervenuta prima dell’opposizione determina l’estinzione dell’esecuzione e la conseguente carenza di interesse, in quanto l’opposizione sulle sole spese di precetto esaurisce i propri effetti all’interno della procedura estinta.

Nel caso di specie, il Giudice di merito aveva rigettato l’opposizione al precetto per decorso del termine perentorio di venti giorni prescritto ex art 617 c.p.c. Il ricorrente in Cassazione rilevava l’erronea qualificazione dell’opposizione al precetto da parte del Giudice di prime cure, trattandosi di opposizione all’esecuzione, e ciò in quanto la stessa aveva ad oggetto la contestazione della spettanza di voci di spese legali del precetto, quali “esame titolo esecutivo”, “consultazioni con il cliente” e “corrispondenza informativa con il cliente”: così ponendo in discussione il diritto del creditore ad agire in via esecutiva, sia pure limitatamente a taluno dei crediti in esso esposti.

Il Collegio, condividendo le osservazioni del ricorrente in merito alla natura dell’opposizione, rilevava come la procedura esecutiva fosse stata estinta, per rinuncia del creditore procedente, ben prima dell’introduzione del giudizio di opposizione esecutiva, senza peraltro che tale circostanza risultasse essere stata esplicitamente rappresentata al primo Giudice.

Secondo la Suprema Corte un tale dato era espressione di un’evidente carenza originaria di interesse ad agire, richiesto dall’art. 100 c.p.c. e costituiva un requisito per la trattazione nel merito della domanda, rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del procedimento.

Al riguardo, è principio consolidato in materia che, ove siano proposte opposizioni esecutive, l’estinzione del processo esecutivo comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse a proseguire il processo solamente rispetto alle opposizioni agli atti esecutivi; permanendo invece l’interesse alla decisione per le opposizioni aventi per oggetto il diritto a procedere ad esecuzione forzata, in rapporto all’esistenza del titolo esecutivo o del credito. E ciò si comprende per l’autonomia dell’accertamento in ordine all’esistenza del titolo esecutivo e del credito rispetto alla vicenda della singola procedura esecutiva.

Diversa è però l’ipotesi, come quella di specie, di un’opposizione all’esecuzione esclusivamente incentrata su voci di spesa dell’atto di precetto, che, con l’estinzione della procedura e quindi del pignoramento, perde la propria efficacia (art. 481 c.p.c.). E ciò comporta la carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio, proprio come per le opposizioni agli atti esecutivi e, del tutto analogamente, all’opposizione ad esecuzione riguardante la pignorabilità dei beni (art. 615 c.p.c., comma 2), in cui parimenti cessa l’interesse quando il pignoramento sia caduto su somme di danaro o di altre cose fungibili, perché il vincolo imposto dal pignoramento su questo genere di cose (consistente nell’inefficacia dei successivi atti di disposizione per una somma equivalente) si esaurisce con la sopravvenuta inefficacia del pignoramento.

L’accertata carenza di interesse all’opposizione all’esecuzione alle voci di spesa del precetto, non già sopravvenuta, ma addirittura originaria, rilevata nel giudizio di legittimità ha quindi spinto la Suprema Corte alla cassazione della sentenza impugnata senza rinvio, perché la causa non poteva essere promossa.

Cass., Sez. lavoro, 31 maggio 2017, n. 13817 

Ludovica Citarella – l.citarella@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

La Cassazione si è pronunciata in tema di opposizione agli atti esecutivi, affrontando due diverse ...

Diritto dell'esecuzione Forzata

Con il provvedimento in commento, il Tribunale di Milano, in persona del G.E. Dott. Piscopo, ha affe...

Diritto dell'esecuzione Forzata

Il pignoramento di un bene immobile si estende anche all’impianto fotovoltaico che insiste su di e...

Diritto dell'esecuzione Forzata