Perdita dell’avviamento commerciale solo in caso di effettivo recesso del conduttore

La Corte di Cassazione, sez. VI Civile, con ordinanza del 10 novembre 2016, n. 22976, ha giudicato sull’impugnazione avverso una sentenza con cui la Corte di Appello aveva negato il diritto del conduttore a percepire l’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale per non avere accettato la proposta del locatore che, in vista della scadenza contrattuale, aveva comunicato l’intenzione di rinnovare il contratto solo a condizione del raddoppio del canone e della cauzione.

Infatti, il ricorrente lamentava la mancata applicazione degli artt. 34 e 69 l. n. 392/78, assumendo che la cessazione del rapporto era dipesa dall’iniziativa assunta dal locatore (che aveva preteso il raddoppio del canone) e non era dovuta a inadempimento o disdetta del conduttore o a una delle procedure previste dal R.D. n.267/1942, alle quali non era assimilabile l’ipotesi della mancata accettazione delle nuove proposte formulate dal conduttore (in linea con l’ipotesi prevista dall’artt. 69 1. n. 392/78 che consentiva al conduttore di non accettare l’aumento proposto dal locatore, senza perdere -con ciò- il diritto all’indennità).
La Corte ha ritenuto fondato il ricorso del conduttore in quanto la Corte d’Appello ha errato nel ritenere che la mancata accettazione del nuovo canone proposto dal locatore integrasse un’ipotesi di recesso da parte del conduttore, senza considerare che “la genesi della cessazione del rapporto si identifica pur sempre nella condotta del locatore” (cfr. Cass., n. 14728/2001, relativa ad una disdetta inefficace, ma non opposta dal conduttore): deve ritenersi, infatti, che quando il conduttore si limiti a non opporsi ad una iniziativa risolutiva del locatore (ancorché infondata), o non aderisca alle nuove condizioni economiche cui il locatore condiziona la prosecuzione del rapporto, non ricorra un’ipotesi di disdetta o recesso del conduttore ai sensi del cit. art. 34, che -per essere tale- deve prescindere da qualunque preventiva iniziativa del locatore volta a far cessare il rapporto o a subordinarne la prosecuzione al mutamento delle condizioni economiche.
Walter Pirracchio – w.pirracchio@lascalaw.com

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