O.D.R., è questa la risposta del Parlamento Europeo per la risoluzione delle controversie online

L’O.D.R., letteralmente “Online Dispute Resolution”, è l’ultima risposta del Parlamento Europeo per la risoluzione stragiudiziale delle controversie aventi ad oggetto obbligazioni derivanti dai contratti di vendita o di servizi online tra un consumatore residente in uno dei paesi dell’Unione Europea ed un professionista ivi stabilito.

In particolare, si tratta di una piattaforma online, ossia di un sito web in grado di offrire un punto di accesso comune ai consumatori ed ai professionisti che desiderino risolvere le controversie attraverso l’intervento di un organismo di A.D.R. inserito in elenco a norma dell’articolo 20, paragrafo 2, della direttiva 2013/11/UE.

L’obiettivo, così come precisato nei considerando che introducono il Regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del  21 maggio 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea in data 18 giugno 2013, è quello di garantire, mediante lo sviluppo di strumenti informatici in grado di rafforzare i livelli di affidabilità dei meccanismi di A.D.R, un maggior grado di sicurezza nell’utilizzo di tutte quelle tecnologie capaci di favorire la risoluzione stragiudiziale delle controversie connesse alle operazioni transfrontaliere di commercio elettronico.

La volontà di perseguire un simile risultato è chiaramente espressa nel sesto considerando: “E’ opportuno che i consumatori e i professionisti  si sentano sicuri quando effettuano operazioni online ed è quindi essenziale abbattere le barriere esistenti e rafforzare la fiducia dei consumatori”.

Ed è proprio partendo da questo presupposto che “la disponibilità di un sistema di risoluzione delle controversie online (ODR) affidabile ed efficiente potrebbe contribuire ampiamente al raggiungimento di tale obiettivo”.

Solo il tempo, tuttavia, potrà dirci se la scelta del Legislatore Europeo sia stata ripagata, riuscendo a generare nei paesi della comunità quella spinta necessaria perché i consumatori ed i professionisti inizino a confidare negli strumenti online di risoluzione stragiudiziale delle controversie connesse alle operazioni transfrontaliere di commercio.

(Francesco Concio – f.concio@lascalaw.com)

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