Non ottempera ad un ordine giudiziale: condannato il delegato

La Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto la responsabilità professionale del notaio delegato alla vendita di un immobile, nell’ambito di un giudizio di scioglimento della comunione per mancata ottemperanza ad un ordine giudiziale.

Nel caso di specie, il delegato si era sottratto a dare esecuzione all’ordine di ripartizione disposto dal giudice, non svincolando le somme a favore dei condividenti nella misura indicata in sentenza.

La Corte ha osservato come il notaio incaricato delle operazioni divisionali non espleta una prestazione professionale di cui all’art. 2230 c.c., ma opera come ausiliario del giudice ex art. 68 c.p.c. e deve, quindi, attenersi al contenuto del provvedimento con cui è stato investito dell’incarico, senza che possa rilevare in alcun modo l’eventuale decisione nel merito della causa di divisione durante lo svolgimento delle operazioni di vendita.

Il Codice non dispone nulla in merito alla qualificazione giuridica del delegato, ma parte della dottrina ritiene che egli sia un sostituto del giudice, in quanto quest’ultimo gli affida compiti che potrebbe ben svolgere in autonomia. Per queste ragioni si ritiene anche che il delegato debba essere qualificato come pubblico ufficiale, ai sensi dell’art. 357 c.p., spiegando attività di rilevanza pubblicistica.

Nell’incarico di delega è ravvisabile, quindi, un’autentica sostituzione nell’attività del giudice, in virtù della quale il professionista è tenuto al compimento di atti che, se la delega non fosse intervenuta, spetterebbero al giudice stesso.

Alla luce di tali considerazioni, la Corte ha individuato nel comportamento posto in essere dal delegato un’ipotesi di responsabilità professionale e, di conseguenza, lo ha condannato al risarcimento del danno.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

La Suprema Corte si è espressa di recente in tema di compensazione delle spese legali, ponendo di f...

Diritto Processuale Civile

Il Giudice che, nel pronunciare la sentenza ometta totalmente di indicare una delle parti costituite...

Diritto Processuale Civile

Non è sempre improcedibile, ai sensi dell’art. 369 c.p.c., il Ricorso per Cassazione notificato a...

Diritto Processuale Civile