Mediazione delegata: il termine concesso alle parti è perentorio per il solo opponente

Questo è quanto deciso dal Tribunale di Sciacca con la sentenza n. 77, emessa il 16.01.2018 a definizione di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, promosso nei confronti di una società finanziaria Cliente dello Studio.

La sentenza rappresenta la coda di una vicenda giudiziaria fulminea, in cui il Giudice Istruttore, all’esito della prima udienza, aveva assegnato alle parti un termine di quindici giorni per attivare il procedimento di mediazione delegata.

Parte opponente, tuttavia, ritenendo che tale obbligo riguardasse la sola convenuta opposta, ometteva di procedere in tal senso.

Da qui l’improcedibilità dell’opposizione.

La ragione, spiega il Tribunale di Sciacca, risiede nella seguente circostanza: “in tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l’onere di esperire il tentativo obbligatorio di mediazione verte sulla parte opponente poiché l’art. 5 del d.lgs. n. 28 del 2010 deve essere interpretato in conformità alla sua ratio e, quindi, al principio della ragionevole durata del processo, sulla quale può incidere negativamente il giudizio di merito che l’opponente ha interesse ad introdurre“.

Peraltro, precisa il Giudice adito, “il mancato esperimento della mediazione, nel caso di opposizione a decreto ingiuntivo, non comporta una revoca del decreto stesso ma incide unicamente sul procedimento di opposizione che verrà dichiarato improcedibile dal momento che, in caso contrario, si otterrebbe un risultato opposto rispetto all’intento deflattivo che sottende tale istituto poiché obbligherebbe la parte che è già munita di titolo e che non è interessata ad intraprendere una lite, ad attivarsi anche laddove l’altra parte non ne dimostri alcun interesse all’esito della stessa e a seguito, spesso, dei provvedimenti di cui agli artt. 648 e 649 del codice di procedura civile“.

Ragion per cui, in tema di opposizione il termine di quindici giorni assegnato alle parti per introdurre la mediazione è perentorio per il solo opponente.

Tribunale di Sciacca, 16 gennaio 2018, n. 77

Francesco Concio – f.concio@lascalaw.com

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