Mediazione delegata: onere di attivazione e partecipazione all’incontro

Una recentissima pronuncia di merito ha confermato l’orientamento secondo cui, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, la mera attivazione della mediazione non è sufficiente ai fini della procedibilità della domanda, essendo necessaria la fattiva partecipazione al procedimento.

L’attore opponente, su ordine del giudice, incardinava il procedimento di mediazione, tuttavia, senza preavviso né giustificazione disertava il primo incontro.

Il mediatore, pertanto, poneva fine al procedimento con verbale negativo a causa dall’assenza dell’attivante.

All’udienza fissata per la verifica della mediazione, la banca opposta insisteva per far dichiarare improcedibile l’opposizione, rilevando, tra l’altro, che la mancata partecipazione al primo incontro da parte dell’opponente equivaleva alla mancata attivazione.

Il Giudice, ritenuta la causa matura per la decisione, precisate le conclusioni delle parti, ha dichiarato l’opposizione improcedibile in pieno accoglimento dell’eccezione formulata dai legali della banca.

La sentenza, richiamando una nota decisione sul punto (Cass. Civ. n. 24629/2015), ha infatti chiarito, in primo luogo, che la mediazione deve essere attivata dall’opponente, in quanto “proprio l’opponente che ha il potere e l’interesse ad introdurre il giudizio di merito, cioè la soluzione più dispendiosa, osteggiata dal legislatore. E’ dunque sull’opponente che deve gravare l’onere della mediazione obbligatoria perché è l’opponente che intendere precludere la via breve per percorrere la via lunga. La diversa soluzione sarebbe palesemente irrazionale perché premierebbe la passività dell’opponente e accrescerebbe gli oneri della parte creditrice”.

Inoltre il Tribunale ha dato seguito al principio di diritto secondo cui non partecipare al primo incontro equivale a non avere attivato la mediazione “nel caso in esame il Tribunale aveva onerato le parti di attivare il procedimento di mediazione con ordinanza del 10.11.2017 (entro il termine di giorni 15); orbene parte opponente, onerata ex lege¸ pur attivando detta procedura, non ha partecipato alla mediazione, non comparendo. Sul punto va precisato che l’onere gravante sul soggetto tenuto ad attivare il tentativo di mediazione deve necessariamente ricomprendere anche quello di partecipare al relativo procedimento”.

Il Giudice, per l’effetto, ha confermato il decreto ingiuntivo condannando parte opponente a rifondere le spese di lite.

Tribunale di Napoli Nord, 28 giugno 2018, n. 1872 (leggi la sentenza)

Carlo Giambalvo Zilli – c.zilli@lascalaw.com

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